Se ad Agosto avete due settimane di vacanza, viaggiate da soli e volete provare la barca a vela insieme ad altre persone che non conoscete (ma civili e sui 35-40 anni), magari con un viaggio sul Mediterraneo, ecco l’ itinerario di viaggio che fa per voi. Per questioni climatiche e per il rischio di uragani nei mari tropicali, in agosto le crociere migliori sono nel Mediterraneo. L’ idea più originale, soprattutto per chi viaggia da solo, è quella del progetto Kamana Sailing Expedition: iniziativa no profit che unisce la passione per la vela all’ impegno per l’ ambiente. Una parte dei ricavi viene infatti devoluta ai progetti di tutela del territorio. Si naviga a bordo di un Solaris 72, con possibilità di partecipare alle manovre, prendere il sole sul ponte, fare immersioni ed escursioni a terra. In agosto si esplorano le acque della Grecia, tra Dodecanneso, Cicladi, Peloponneso, poi in inverno ci si sposta verso i Caraibi. Tra i diversi skipper che accompagnano la crociera in barca a vela, ci sono anche Giovanni Soldini ed Enrico Tettamanti (e tra i partecipanti ci sono poche famiglie, un viaggio ideale per i single !). Una settimana in agosto costa da €2.000 (per informazioni: tel 02-97698578; sito internet: www.sailingexpedition.org).
Continua »
centro velico milanese horca myseria
Itinerario di viaggio alle Cinque Terre: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Menarola e Riomaggiore
Il poeta italiano del Novecento Eugenio Montale ha definito le Cinque Terre “Paesi asserragliati fra le rupi e il mare”. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Menarola e Riomaggiore fanno parte del tratto di costa della Riviera Ligure di Levante, nel territorio di La Spezia compreso tra Punta Mesco e Punta di Montenero. Questo territorio è tutelato dal 1999 dal Parco nazionale delle Cinque Terre, istituito dopo che la zona è stata inserita nel Patrimonio dell’ umanità dell’ Unesco (insieme a Porto Venere e alle isole Palmaria, Tino e Tinetto). In un itinerario di viaggio, le Cinque Terre sono luoghi dove bisogna muoversi a piedi per assaporare la natura selvaggia e (all’ opposto) l’ opera secolare dell’ uomo, che con una serie di terrazzamenti ha saputo recuperare fazzoletti di terra per il proprio sostentamento. Una rete di sentieri e mulattiere unisce i cinque borghi delle Cinque Terre, consentendo trekking in tutte le stagioni dell’ anno. Ricca di storia è la Via dei Santuari che tocca i cinque antichi luoghi di culto che proteggevano i borghi delle Cinque Terre. La Via dei Santuari è un itinerario impegnativo, ma (nelle belle giornate) la vista spazia dalle insenature della costa fino all’ Arcipelago Toscano e alla Corsica. II Sentiero del Crinale (detto anche Sentiero Alto o Numero 1) corre invece tra il litorale e l’ entroterra: parte da Levante e termina a Portovenere dopo aver coperto oltre 40 chilometri e un dislivello complessivo di circa 1300 metri. Il Sentiero del Crinale è mediamente impegnativo, ma accessibile a tutti, meglio però se affrontato con un pò di allenamento. Chi desidera qualcosa di meno impegnativo può scegliere il Sentiero Azzurro (12 chilometri da Monterosso a Riomaggiore): l’ ultimo tratto è costituito dalla Via dell’ Amore. Il tratto più famoso e spettacolare delle Cinque Terre si chiama infatti Via dell’ Amore: in realtà scavata nella roccia tra il 1926 e il 1928, questa era una strada molto usata dai ferrovieri per spostarsi tra le stazioni di Riomaggiore e Manarola.
Continua »


Per tutti gli amanti del mare e della vela, il Centro Velico Horca Myseria festeggia il 21esimo Megaraduno Horca Myseria il 2, 3 e 4 Ottobre 2009 a Portovenere.