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Guida ai ristoranti di Sauris (Friuli Venezia Giulia), Cortina d’ Ampezzo e provincia di Belluno (Veneto)

Per un viaggio nel gusto dei piatti tipici del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, ecco una guida ai ristoranti tipici di Sauris (in Friuli Venezia Giulia), Cortina d’ Ampezzo, Sappada e Vodo di Cadore (in provincia di Belluno, regione Veneto).

Per le vostre vacanze invernali in montana o per una settimana bianca sulla neve, gustate anche il piacere della cucina tipica del Veneto e del Friuli venezia Giulia se capitate da queste parti in vacanza.

SAURIS (Udine-Friuli Venezia Giulia): RISTORANTE ALLA PACE

Chi non è mai stato a Sauris può trovarsi di­sorientato. In questo paese, infatti, si parla ancora una forma arcaica di tedesco, retaggio di una popolazione germanica lì emi­grata nel Duecento. Custode di questa eredità (che si è poi mescolata a quella carnica) è questa trattoria che offre un ottimo esem­pio di cucina secondo la tradizione locale. Qui si possono gustare cjarsons di ortiche, blecs (maltagliati) con sugo di funghi o cacciagione, sformato di sclopìt (un’ erba spontanea della zona). Sono ottimi anche i piatti di selvaggina, gulasch, guanciale di vitello, po­lenta con speck e formaggio fuso. Il prezzo medio di un pasto è di circa 30 euro, vini esclusi.
PER INFORMAZIONI:
Tel 0433-86010
Sito Internet: www.ristoranteallapace.it
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Vacanze in montagna sulla neve in Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto. Settimana bianca sulla neve

Per trascorrere una settimana bianca sulla neve, ecco degli itinerari di viaggio e degli hotel in cui passare le vacanze in montagna in Trentino Alto Adige, Piemonte e Veneto.

VACANZE IN MONTAGNA SULLA NEVE IN PIEMONTE AD ALAGNA

In mezzo alle baite in pietra e legno di Alagna (Valsesia), l’ architettura Liberty dell’ Hotel Cristallo fa bella mostra di sé dal 1932. Dall’ anno dell’ inaugurazione tutto è cambiato, tranne l’ eleganza dell’ edificio, nel centro del borgo walser. Nel ristorante Pressmel dell’ hotel, i cavalli di battaglia sono le creme con verdure locali e il pesce di fiume. Ma le delizie del palato cominciano già dal buffet del mattino con le torte e i pasticcini. L’ Hotel Cristallo conta solo 19 camere, ognuna con il suo specifico colore, ma tutte arredate con eleganti mobili di larice e illuminate da luci soffuse, ambienti ideali per il relax. Come la C Spa con palestra, sauna e piscina riscaldata, dove si può provare il trattamento “rénovateur revitalisant corps”, la cui efficacia è potenziata da un massaggio eseguito con le pietre calde.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI DI VIAGGIO:
Sito Internet: www.hotelcristalloalagna.com
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Itinerario di viaggio: vacanze sulla neve e sci di fondo da Dobbiaco a Cortina d’ Ampezzo (piste da sci e hotel)

Vacanze sulla neve e sci di fondo da Dobbiaco a Cortina d Ampezzo piste da sci, hotel e ristoranti tipiciPer le vacanze in montagna sulla neve in Alta Pusteria e Bellunese, le piste da sci da Dobbiaco (Bolzano – Trentino Alto Adige) a Cortina d’ Ampezzo (Belluno) sono un paradiso per gli sciatori e per gli amanti dello sport sulla neve. La gara Internazionale di Fondo Dobbiaco-Toblach-Cortina è infatti tra le più famose gare degli sci stretti. Il percorso (aperto a tutti) consente di sciare dall’ Alta Pusteria (Dobbiaco) fino a Cor­tina d’ Ampezzo (nel Bellunese), attraversando per intero le Valli di Landra e Felizon. La pista da sci (ideale per lo sci di fondo), anche se non impegnativa, obbli­ga ad avere buona resistenza fisica, oltre a una discreta padronanza tecnica (proprio per la lunghezza del percorso). All’ inizio il trac­ciato della pista da sci segue quella che era la vecchia linea fer­roviaria che saliva da Calalzo a Cortina d’ Ampezzo, per poi giungere in Val Pusteria. Ecco perché si attraversano gallerie ìlluminate e si passa sopra pon­ti sospesi. Dai 1200 me­tri di altezza di Dobbiaco, si raggiungono i 1530 di Passo Cimabanche (il punto più alto del per­corso). Gli scenari sono unici, come la vi­sta delle Tre Cime di Lavaredo. Da qui si abban­dona la Val di Landra per entrare nella Val Felizon (arrivati a questo punto, gli sciatori hanno già superato metà percorso della pista da sci, e la fatica inizia a farsi sentire !).
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