Anche quest’ anno torna l’ evento La Notte dei Musei 2010 sabato 15 Maggio con tantissimi spazi culturali aperti di notte. Roma, la città d’ arte per eccellenza, ha aderito a La Notte dei Musei 2010 con tanti eventi dedicati alla cultura: i musei statali, i musei civici, i musei privati, le accademie, gli istituti e le case di cultura, le chiese, i palazzi storici di Roma (per un totale di circa 80 spazi culturali) saranno aperti gratuitamente dalle ore 20.00 di sera fino alle 2 di notte (ultimo ingresso all’ una di notte). Gli spazi culturali ed espositivi più importanti di Roma coinvolti in La Notte dei Musei 2010 saranno anche animati da concerti, performance di teatro e danza, proiezioni scenografiche, installazioni artistiche, letture, proiezioni video, degustazioni, conferenze, lezioni, visite guidate e laboratori.
In particolare, l’ Ambasciata Argentina in Italia, nell’ ambito delle celebrazioni del Bicentenario Argentino, promuove con il Comune di Roma, nell’ Esedra del Marco Aurelio ai Musei Capitolini (alle ore 20.30 e alle ore 22.00) il concerto “Escenas argentinas” di Javier Girotto e Gianni Iorio. Piazza del Campidoglio a Roma sarà invece interessata dall’ installazione luminosa “Lights for memories” a cura di Roberto Malfatto.
L’ Atac di Roma contribuirà all’ iniziativa La Notte dei Musei 2010 intensificando le corse degli autobus e prolungando il servizio della Metropolitana di Roma fino alle ore 2.
Per ulteriori Informazioni: tel. 060608
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Il Museo Fondazione di Roma apre al pubblico fino al 13 Giugno 2010 la mostra su Edward Hopper: una mostra dedicata all’ intera carriera artistica di Edward Hopper (1882-1967). Edward Hopper è stato uno dei più grandi artisti americani del XX secolo. In mostra alla Fondazione Roma Museo sono esposte oltre 170 opere di Edward Hopper tra oli, acquerelli e disegni provenienti principalmente dal Whitney Museum of American Art, ma anche dai più importanti musei americani. La mostra di Roma è suddivisa in 7 sezioni e ripercorre tutta la produzione di Edward Hopper dagli anni in cui studiava a Parigi (è esposto in mostra il capolavoro di Edward Hopper di questo periodo: Soir Bleu), fino al periodo “classico” e più noto di Edward Hopper che comprende le produzioni artistiche degli anni ’30, ’40 e ’50. Il percorso della mostra di Roma attraversa tutte le tecniche di Edward Hopper: un artista considerato oggi un grande classico della pittura del ’900.