L’ influenza dei suini comparsa in Messico si sta diffondendo in tutto il mondo. In Italia per ora non si registrano casi confermati di influenza suina, ma ci sono MOLTI CASI SOSPETTI secondo le autorità. La Farnesina sconsiglia i viaggi in Messico, se non strettamente necessari. Infatti è proprio con i viaggi che il virus dell’ influenza dei suini aumenta la sua capacità di diffusione da un Paese all’ altro. Molti dei casi sospetti di persone con probabile contagio da influenza suina sono persone rientrate in Europa da viaggi in Messico e negli Stati Uniti. Il virus A-H1N1 (quello che appunto provoca l’ influenza dei suini), è un virus che può trasmettersi da animale a uomo (nei casi di persone con esposizione diretta ai maiali e a contatto diretto con i maiali come i lavoratori addetti ad allevamenti e industrie suinicole, e i frequentatori di fiere zootecniche), ma l’ influenza suina può essere trasmessa anche da uomo a uomo così come una normale influenza stagionale: con la tosse e lo starnuto. L’ influenza suina ha infatti gli stessi sintomi dell’ influenza stagionale e gli stessi meccanismi di contagio. ll rischio di contagio da uomo a uomo è inoltre aggravato dai viaggi: proprio con i viaggi il virus da influenza suina si sposta più facilmente da un Paese all’ altro attraverso l’ uomo.
Proprio in merito al rischio di una epidemia-pandemia da virus di influenza dei suini, l’ Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha innalzamento il livello di rischio da 4 a 5 su una scala da 1 a 6. La fase 5 è caratterizzata dal rischio imminente per il mondo di una pandemia da influenza suina.
Il ministero della Salute ha attivato il numero verde di pubblica utilità: 1500.
I CASI DI INFLUENZA SUINA NEL MONDO
Si registrano casi confermati di influenza suina in undici Paesi: Messico, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Germania, Israele, Spagna, Austria, Svizzera, Perù.
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