A Venezia mostra "Mani femminili": storia del lavoro delle donne per la moda
di Redazione
13/03/2013
Alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia è aperta al pubblico fino al 7 Aprile 2013 la mostra intitolata "Mani femminili. Il lavoro delle donne per la storia della moda a Venezia nei secoli XVI–XVIII".
Si tratta di un' interessante mostra documentaria volta a celebrare il ruolo che le donne hanno avuto nel mondo del lavoro, con particolare riferimento al lavoro manuale e ai mestieri legati alla moda. Attraverso il tema del lavoro, la mostra di Venezia intende dunque omaggiare il gentil sesso, evidenziando anche le fatiche che le donne hanno sempre dovuto affrontare nell' ambito del lavoro domestico, come ben sottolineano queste parole di Raffele Santoro nell' introduzione al catalogo della mostra:
"Quando si affronta il tema del lavoro femminile non si deve mai dimenticare la grande fatica quotidiana del lavoro domestico, non soggetto nei secoli ad alcuna regolamentazione, neppure larvale, e quindi suscettibile di maggiore sfruttamento per le donne stesse. Le forme del lavoro sociale femminile, proprio in quanto tale, rivelano l' intima essenza di una qualsiasi aggregazione sociale, dicono tanto sui rapporti fra uomini e donne, ma sugli stessi rapporti fra gli uomini, e sulle loro caratterizzazioni nel senso di consuetudini giuridiche che discendono da rapporti più profondi nel grembo della società, i quali proiettano la loro ombra ben oltre il periodo storico nel quale sono indagati".
Come evidenziano queste parole, la mostra di Venezia non è quindi solo un omaggio alle donne, ma anche e soprattutto un' esposizione che fa riflettere i visitatori su temi di grande importanza sociale. E' da tenere presente che Venezia in passato ha garantito alle donne impegnate in lavori artigianali legati alla moda riconoscimento e regolamento giuridico, quindi il capoluogo veneto è da sempre sensibile a tematiche sociali di questo tipo.
Riguardo alla mostra "Mani femminili. Il lavoro delle donne per la storia della moda a Venezia nei secoli XVI-XVIII" il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni ha voluto spendere queste parole:
"Questa mostra ci presenta le donne come imprenditrici, come elemento attivo della società, oltre alle mura domestiche, e mette in risalto il loro contributo in attività considerate tradizionalmente maschili. Ci fornisce quindi uno spunto per riflettere e per mutare un atteggiamento, una mentalità tipica della società maschile. Venezia ha dato un contributo importante allo sviluppo della civiltà. Chissà che, partendo da questo esempio, non possa ancora essere faro di civiltà per il futuro."