al-ca-de28099-oro-di-venezia-la-mostra-e2809cle28099-anima-delle28099-acquae2809d-fino-al-22-novembre-2009-arte-contemporaneaAlla Galleria G. Franchetti del Cà d’ Oro di Venezia è stata inaugurata a Giugno 2009 la mostra d’ arte intitolata: “L’ Anima dell’ Acqua – Contemporary Art”. La mostra di arte contemporanea resterà aperta al pubblico fino al 22 Novembre 2009.
“L’ Anima dell’ Acqua – Contemporary Art” è un percorso nell’ arte contemporanea con opere inedite di Fabrizio Plessi e le suggestive video-installazioni di Bill Viola, per i quali l’ acqua è un elemento fondamentale nel percorso artistico e personale, come metafora di purificazione, vita, morte, rinascita.
La mostra di Venezia inoltre unisce arte e poesia grazie al contributo di alcuni poeti contemporanei (Rondoni, Mussapi, Pontiggia, Copioli, Conte, Cera Rosco, Brullo, Ceni) che ripercorrono con le loro opere i temi della mostra, offrendo un panorama completo della suggestione che l’ acqua imprime all’ umanità nel suo aspetto espressivo collettivo ed individuale.
La mostra “L’ Anima dell’ Acqua” di Venezia ospita inoltre alcuni artisti contemporanei (Aikman, Andersen, Arrivabene, Buccella,
Coltro, Costa, Damiani, Demetz, Ghibaudo, Gilardi, Inferrera, Papetti, Raffaelli, Robusti, Stoisa)
che nel loro percorso artistico hanno affrontato il tema dell’ acqua sposando il percorso scientifico della mostra.

LA MOSTRA “L’ ANIMA DELL’ ACQUA” A VENEZIA E LA SIMBOLOGIA DELL’ ACQUA NELLA CULTURA E NELL’ ARTE

L’ acqua è indispensabile alla vita ed è una metafora della nostra esistenza. Filosofia, arte e religione (dai primordi ad oggi) hanno sempre affidato all’ elemento liquido un ruolo fondante per ogni
manifestazione spirituale. I miti e le simbologie che hanno accompagnato l’ evoluzione dell’ uomo fin dalle sue origini rappresentano l’ acqua in una dimensione sacrale e comune a
tutte le culture, la cui conoscenza può stimolare nei contemporanei una maggiore consapevolezza sulla necessità di tutelare l’ acqua come bene primario.

I PERCORSI DELLA MOSTRA “L’ ANIMA DELL’ ACQUA” DI VENEZIA: LA SIMBOLOGIA DELL’ ACQUA IN MOSTRA

Il percorso della mostra d’ arte di Venezia analizza 8 temi:

1- PENSIERO LIQUIDO
Il pensiero cosmologico greco nasce dall’ acqua o, come ricorda Aristotele nella Metafisica, l’ idea di un liquido primordiale-creatore ha origini così remote da essere sempre esistito nella mente dell’ uomo. Omero, Talete ed Eraclito sono stati i più importanti filosofi dell’ antichità che hanno espresso il valore spirituale dell’ acqua, tanto da paragonarlo alla stessa anima dell’ uomo.

2- ACQUA E MATERNITà
L’ acqua espressa dal pensiero cosmologico è in stretto contatto con l’ unicità sacra femminile e il suo potere di generare la vita. L’ acqua diventa il principio che evoca la vita nel grembo materno e con esso il calore del liquido amniotico e la dolcezza del latte.

3- ACQUA E FEMMINILITà
Il profondo valore simbolico e ancestrale della maternità che imprime all’ acqua un carattere profondamente femminile si sviluppa nel tema della fertilità e della natura rigogliosa della donna amante. Anche se le due realtà liquide della donna madre e della donna amante (come le sirene) sono entrambe proiettate sulla natura, seguono spesso strade diverse che, tuttavia, affermano entrambe il sostanziale valore femminile dell’ acqua.

4- ACQUA E VIAGGIO
Nella civiltà mediterranea l’ eterno spazio in cui nasce il dialogo tra l’ uomo e l’ anima dell’ acqua è il mare. Una distesa in cui i miti si adattano ad una natura ostile, dove potenze opposte (le acque, i venti, la terra) trascinano l’ uomo nelle paurose lotte per la
sopravvivenza e ne modificano il destino. L’ acqua quindi diventa, attraverso il viaggio, un’ esperienza che si traduce in pensiero, un
simbolo che unifica in sé concetti contrapposti come l’ immobilità e il fluire, la materia e l’ ineffabile; una distesa in cui l’ uomo può perdersi, ritrovare e ritrovarsi.

5- ACQUA E OBLIO
Il tragico richiamo dell’ acqua scura compagna del viaggio eterno è, in letteratura, il simbolo della morte femminile. Ofelia è la ninfa destinata a morire in acqua, simbolo della morte giovane, della dissoluzione della bellezza nella letteratura mitologica degli antichi. È l’ acqua sognata, che avvolge gli esseri dormienti e in cui ci si abbandona in un lento oblio di sé. L’ immagine di Ofelia offre un interessante collegamento con il mito di Narciso, altra giovane
vittima onirica dell’ acqua in cui tutto si dissolve, in cui tutto si fonde, trasformandosi in nulla.

6- ACQUA E TRASFORMAZIONI
A custodire il confine tra acqua del tempo e acqua senza tempo sono le creature del mare e delle acque; figure che conoscono il destino perché sono il presente e il futuro; esseri che
ammaliano e distruggono, custodi benevoli dei riti di passaggio (matrimonio, adolescenza, parto, morte), ma anche orribili mostri e femmine infeconde (Scilla, Sirene, Idra, Gorgoni) posti a tutelare il trascendente dalla temerarietà della mente umana. Così il valore femminile delle acque cupe ritorna a far udire agli dèi il suono del suo fluire uterino e rigeneratore.

7- ACQUA COME PURIFICAZIONE E RINASCITA
Tra i riti collegati all’ acqua delle religioni abramitiche, l’ immersione del battesimo resta uno dei più simbolici ed evocativi. Esso conduce alla rigenerazione dellì uomo nuovo, rappresenta lo spazio al di là in cui reincontrarsi e riscrivere il proprio destino.

8- ACQUA E SETE
Messaggio ancestrale che terrorizza da sempre l’ uomo, antico e moderno allo stesso tempo, è la paura della sete. Solo la mancanza d’ acqua riesce a far conoscere pienamente il valore sacrale dell’ elemento primordiale dell’ acqua. Come non riflettere sull’ importante monito di Emily Dickinson: “L’ acqua è insegnata dalla sete”.

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA: ORARIO MOSTRA, COSTO BIGLIETTI E PRENOTAZIONI

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Mostra “Anima dell’ acqua – Contemporary Art” a Venezia
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’ Oro
CALL CENTER 041-5200345
Sito Internet: www.cadoro.org

ORARIO MOSTRA:
La mostra “L’ Anima dell’ Acqua” di Venezia è aperta al pubblico in biglietteria unica con la Galleria G. Franchetti alla Cà d’ Oro,
fino al 22 Novembre 2009, con il seguente orario:
– lunedì dalle ore 8.15 alle ore 14.00
– da martedì a domenica dalle ore 8.15 alle ore 19.15

COSTO BIGLIETTI MOSTRA:
In occasione della mostra “L’ ANIMA DELL’ ACQUA – CONTEMPORARY ART”, i prezzi dei biglietti hanno i seguenti costi:
BIGLIETTO INTERO: €12,00 (+ €1,00 per il diritto di prenotazione)
BIGLIETTO RIDOTTO: €8,00 (+ €1,00 per il diritto di prenotazione) per ragazzi dell’ Unione Europea con età compresa dai 18 ai 25 anni muniti di documento d’ identità, e per insegnanti di ruolo quando non accompagnano gruppi di studenti
BIGLIETTO GRATUITO: €0.00 (+ €1,00 per il diritto di prenotazione)per i minori di 18 anni appartenenti all’ Unione Europea (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
per gli over 65 appartenenti all’ Unione Europea;
per studenti e docenti universitari appartenenti all’ Unione Europea delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione, iscritti ai corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico, storico-artistico delle facoltà di lettere e filosofia, iscritti alle Accademie delle Belle Arti;
per i dipendenti del Ministero Beni e Attività Culturali;
per i membri ICOM (International Council of Museums);
per i diversamente abili appartenenti all’ Unione Europea accompagnati da un familiare o da un assistente socio-sanitario;
per i giornalisti
BIGLIETTO GRATUITO: €0.00 (+ € 5,00 a gruppo per il diritto di prenotazione): per studenti ed insegnanti di scuole pubbliche e private appartenenti all’ Unione Europea
BIGLIETTO GRATUITO: €0.00 (senza diritto di prenotazione): per guide turistiche con patentino nell’ esercizio della propria attività, per interpreti turistici con patentino quando affiancano una guida.

IL BIGLIETTO CUMULATIVO PER I 3 MUSEI È SOSPESO DURANTE IL PERIODO DELLA MOSTRA “L’ ANIMA DELL’ ACQUA – CONTEMPORARY ART” (FINO AL 22 NOVEMBRE 2009)

RITIRO DEI BIGLIETTI PER LA MOSTRA:
In caso di prenotazione, il ritiro dei biglietti avviene presso la biglietteria posta all’ ingresso del museo, presentandosi obbligatoriamente 20 minuti prima della visita, pena la perdita dei posti d’ ingresso, con il proprio CODICE DI PRENOTAZIONE.
Nel caso di pagamento con carta di credito è necessaria la presenza del titolare della carta munito di documento di identità. Nel caso esso non sia presente, la persona che ritirerà i biglietti dovrà essere in possesso dell’ autorizzazione al ritiro dei biglietti stessi del titolare della carta di credito, accompagnata dalla copia del documento di identità.

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