Siena è un comune italiano capoluogo dell’omonima provincia che si trova in Toscana, la cui particolarità è la conformazione e il fatto di mantenere ancora intatto un assetto medievale, piuttosto caratteristico. Ciò la rende una delle mete più ambite dai turisti, che si riversano in questa città attratti dalle molteplici architetture ed opere d’arte, tuttora perfettamente conservate.

Se state pensando di passare un weekend alternativo, e volete conoscere più a fondo la storia e le meraviglie che Siena può offrirvi, allora questa è l’occasione giusta. Raggiungerla è piuttosto semplice, soprattutto se provenite da Firenze.

Vediamo quindi come arrivare in città e quali sono le cose più interessanti da esplorare in un solo giorno.

Come raggiungere Siena

Siena possiede una buona stazione ferroviaria, grazie anche al fatto di essere una delle mete più visitate della Toscana, ma per raggiungere il centro città in maniera più agevole è meglio muoversi in bus. Questa è la scelta migliore, dal momento che la stazione ferroviaria si trova piuttosto lontana, circa 2km dal centro storico, rispetto invece alla fermata dei bus posizionata al suo interno.

L’azienda che si occupa dei viaggi in bus da Firenze a Siena è la SITA, la cui fermata principale è ubicata di fronte alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze.
Il viaggio da una città all’altra dura all’incirca un’ora e venticinque minuti, al termine del quale si arriverà alla fermata di Piazza Gramsci, all’interno delle mura antiche di Siena.

Le corse degli autobus si svolgono 2-3 volte al giorno, e partono dalle 6.45 della mattina, per un costo totale del biglietto di 6,50-7,00€.
Se invece siete intenzionati a spostarvi in treno allora il viaggio diventa più lungo, difatti è richiesto almeno un cambio ad Empoli, oltre al fatto che per raggiungere il centro città è necessario prendere un autobus.

I treni partono dalla stazione centrale di Santa Maria Novella a Firenze, uno ogni ora. Il viaggio complessivo, salvo cambi o modifiche evantuali, ha una durata di circa un’ora e cinquanta minuti.

Il Duomo di Siena

Una volta giunti a Siena, il primo luogo che dovete assolutamente visitare è il Duomo. La particolarità della cattedrale risiede nel fatto che venne costruita su una posizione più elevata rispetto al resto della città. Lo stile romanico-gotico, che differisce dal classico rinascimentale che si respira in tutta l’area cittadina, ne conferma la sua autenticità ed originalità, grazie anche al rivestimento esterno di marmi colorati, che formano tra loro motivi geometrici e regolari concepiti per enfatizzare la verticalità e maestosità della struttura.

Raggiungere la cattedrale è abbastanza semplice, basterà imboccare dapprima via San Pietro per poi proseguire lungo via del Capitano, alla fine della quale vi troverete davanti la maestosa struttura.

La Libreria Piccolomini e il battistero di San Giovanni

Nei pressi del Duomo vi è poi la Libreria Piccolomini, in cui è possibile osservare affreschi e decorazioni di inestimabile bellezza e valore che ricoprono le pareti interne dell’edificio. Molte di queste opere sono firmate dai più grandi artisti del Rinascimento come Raffaello e Pinturicchio.

Uscendo dalla Libreria Piccolomini dirigetevi presso via dei Fusari, dove troverete il Battistero di San Giovanni. La particolarità di questo luogo risiede nella sua sacralità, e nell’enorme quantità di opere rinascimentali che potrete ammirare all’interno e che decorano la sua volta.

Piazza del Campo

Siena è famosa soprattutto per il Palio, una gara secolare dove provetti cavallerizzi si destreggiano, a mo’ di giostra, dentro un percorso circoscritto dalla forma della piazza, la quale somiglia ad una conchiglia. Difatti questa attira il visitatore, che una volta all’interno ha la sensazione di trovarsi in un salone dallo stampo tipicamente rinascimentale. Caratteristica tipica della piazza è la sua pavimentazione, formata prevalentemente da mattoni rossi, e proprio questi ne enfatizzano il suo aspetto.

All’interno della piazza è presente il Museo Civico, aperto al pubblico e nel quale si possono ammirare le stupende opere d’arte, ivi conservate.
E se volete godere di un bellissimo panorama sull’intera città, allora dovete assolutamente visitare la Torre del Mangia, così chiamata in onore di Giovanni di Balduccio, primo custode della torre e famoso nello sperperare i suoi denari nei piaceri del cibo. La struttura è una delle più alte in Italia (102 metri fino al parafulmine) ed è accorpata al palazzo Comunale.

Museo Diocesano, Santuario di Santa Caterina e basilica di San Francesco

Una location degna di nota e che può completare il vostro tour di un giorno nella piccola città senese è il Museo Diocesano. Qui si possono ammirare opere artistiche che coprono un arco di tempo che va dal XIII al XVII secolo. Lungo la via si può incontrare il Santuario di Santa Caterina, la casa della santa ora trasformata in un museo in cui sono raccolte le sue opere più famose, scritte nel 1400.

Per concludere questa breve visita a Siena, l’ultima tappa consigliata è la basilica di San Francesco, la cui particolarità è costituita dalla semplicità e sobrietà delle decorazioni, proprio come visse il famoso santo a cui è dedicata, e che si discostano enormemente dallo sfarzo articolato del resto delle opere sparse per la città.

Cosa mangiare a Siena

Ovviamente il giro della città prevede anche alcune soste per rifocillarsi e riprendere fiato. Quale miglior occasione quindi per assaggiare qualche piatto tipico della tradizione senese in uno dei migliori ristoranti di Siena? Qui le proposte gastronomiche sono prevalentemente di origine contadina, e ripropongono molte pietanze semplici ma allo stesso tempo gustose. Come ad esempio zuppe di verdure, ribollita, crostini di fegato, pane toscano, taglieri con salumi tipici del luogo e formaggi locali.

Non potete farvi mancare la carne, che come si sa, in Toscana è il simbolo per eccellenza della tradizione. È quindi d’obbligo assaggiare almeno una volta la chianina o la cinta senese, e se volete accompagnare il vostro pasto con qualcosa di gustoso, allora ci sono molti secondi a base di carne di maiale, cinghiale, lepre, coniglio che vanno rigorosamente serviti insieme a vini tipici toscani.

Conclusioni

Naturalmente per poter visitare in maniera completa e con molta più calma la città un giorno non vi sarà sufficiente. Molte sono le cose da vedere ed ammirare, soprattutto i musei, che offrono collezioni di opere d’arte veramente vaste, che meritano tutto il tempo necessario.

Ma se siete curiosi di sapere come è la città, un giorno vi sarà comunque sufficiente per esplorarla e decidere quale delle attrazioni merita una visita più accurata in futuro.

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