Cosa vedere in Abruzzo: il Castello di Roccascalegna (Chieti). La storia del castello e di Roccascalegna
di Redazione
05/08/2009
In un itinerario di viaggio a Chieti (in Abruzzo), una cosa da vedere e visitare è senz' altro il Castello di Roccascalegna.
Il castello è posto su un vertiginoso strapiombo, ai piedi della Majella. Il Castello di Roccascalegna fu edificato nell' XI secolo sui resti di una fortificazione risalente alla lunga guerra fra Longobardi e Bizantini. Restaurato, il castello è oggi completamente visitabile. La zona non è stata colpita dal recente terremoto dell' Abruzzo.
Il Castello di Roccascalegna, arroccato su un gigantesco masso arenario, domina le colline circostanti da uno strapiombo verticale alto oltre cento metri. Grazie alle massicce mura e alle innovazioni tecniche e militari dell' epoca, il castello era conosciuto fin dagli arabi con il nome di "Ruqqah Gawrali", tanto che ne scrisse nel XII secolo anche il geografo Edrisi ne "Il Libro di re Ruggiero".
Benché Roccascalegna sorga nell' entroterra abruzzese, in provincia di Chieti, dista in linea d' aria solo una ventina di chilometri dal mare e quindi gode di un clima dolce che favorisce la macchia mediterranea insieme a estesi boschi di querce e ginepri.
In questa zona, appena al margine del Parco della Majella, anche la fauna è ricca, con cinghiali, camosci, cervi e, sporadicamente, lupi. Come si capirà, il turrito castello, le montagne con i boschi secolari ricchi di animali selvatici, le leggende che permeano questi luoghi contribuiscono a evocare tutti gli ingredienti di tante fiabe che, non a caso, si svolgono nel Medioevo. Solo che in questo caso Roccascalegna non è fiaba, ma storia e realtà.