La Coruña è l’ ultima propaggine nord occidentale della Spagna, una lingua di terra che guarda l’ Atlantico e storicamente le Americhe, ma per il clima, la cucina e il paesaggio vi sembrerà di essere piuttosto in qualche isola britannica. La Coruña è la dizione castigliana di chi par­la abitualmente spagnolo e quella comunemente usata in Italia, ma i suoi abitanti tengono particolarmente alle loro tradizioni galiziane, quindi se vi tro­vate a scambiare due chiacchiere non dimenticate che tutti terranno fede al detto secondo cui in questa città nessuno è stra­niero. Questa è una filosofia di vita figlia della vocazione atlantica di una città come la Coruña che ha sempre guardato più al mare, alla pesca e al commercio che non al suo entroterra: da qui salpò l’ Armada sconfitta nel 1588 da Sir Francis Drake, e sempre da qui a fine ‘800 partivano le navi degli emi­granti dirette verso il Nord America. Non stupisce quindi che la città di la Coruña ab­bia un carattere soprattutto portua­le che al primo impatto può lasciare perplessi, ma a ben guardare svela alcuni gioielli architettonici e cultu­rali e una intensa vita mondana. Il cuore di la Coruña, la ciudad vieja, sì trova nel sottile istmo di terra che si nasconde alle spalle del porto e si allunga a nord verso il mare: dai docks alla spiaggia di Orzan è tutto un dedalo di vicoli e viuzze chiuse al traffico, scanditi da bar, ristoranti e boutique. Non ci vogliono più di 10 minuti per andare da avenida della Marina allo stadio Riazor proprio sull’ omonima spiaggia, ma le ten­tazioni sono tali che ci si potrebbe dedicare ben più di una giornata.

Per uno spuntino veloce e informale provate alla Taberna da Penela: un bistrot popolare in cui assaggiare polpo (alla maniera tradizionale con paprika, sale e olio d’ oliva) e frutti di mare. La Taberna da Penela si trova sotto le arcate di Plaza de Maria Pita, il salotto cittadino inti­tolato all’ eroina locale che respinse il tentativo d’ assalto della flotta bri­tannica dopo la rotta dell’ Armada. Un lato della piazza è chiuso dal mu­nicipio, l’ Ayuntamento, un edificio recente che è più utile per orientarsi nel centro storico che bello da ve­dere, ma se alzate gli occhi vedrete uno degli aspetti più affascinanti della città di la Coruña: le galerias. La Coruña è soprannominata la città di vetro pro­prio per via di queste caratteristiche verande di legno bianco che illumi­nano gli interni delle abitazioni e al­largano verso la strada la vita delle famiglie: se questi bow window spagnoleggiarti tipici delle case dei pescatori di un tempo vi affascinano, cercate una camera in uno degli hostal del cento storico (come l’ Hospedaje Los Potes in calle Zapateria, o l’ Hostal Alboran in calle de Riego de Agua), ma tenete a mente che nei fine set­timana la vitalità dei coruñeses po­trebbe turbare il vostro sonno !

LE SPIAGGE DI LA CORUNA (VACANZE IN SPAGNA)

II tempo da queste parti è particolarmente capriccioso, e gli amanti della tintarella non ameranno la sua variabilità. Tuttavia la Coruña nasconde due tra le spiagge urba­ne più affascinanti di tutta Europa: quella di Orzan e quella del Riazor, due enormi mezzelune sabbiose aperte sull’ Atlantico e in preda alle sue maree: andateci verso sera, quando il sole al tramonto allunga le giornate all’ infinito e i surfisti si gettano in acqua per cavalcare le onde con evoluzioni che sfidano le leggi della fisica. La mattina presto invece il sole sorge alle spalle, dai bei palazzi ottocenteschi, e la lunga spiaggia è il paradiso delle famiglie. A nord della spiaggia dell’ Orzan si allunga il paseo Maritimo, una bella passeggia­ta con vista sulle onde, dettagli art decò e strane sculture, in un percorso che porta fino alla torre de Hercules e all’ Aquarium Finisterrae. Po­tete affrontare questo tragitto anche in tram, seguendo tutto il giro del promontorio fino al porto.

LA TORRE DE HERCULES DI LA CORUNA (VACANZE IN SPAGNA)

La torre de Hercules è il simbolo della città di Coruña, il condensato della sua storia e uno dei punti panoramici più affascinanti di tutto il litorale atlantico: secondo il mito, Ercole costruì qui il faro dopo aver sconfitto il gigante che terrorizzava la città. In realtà l’ origi­ne della torre è romana, e la sua ricostruzione risale alla fine del Settecento: potete affrontare i suoi 324 scalini per vedere la città di Coruña dall’ alto e il mare perdersi nell’ orizzonte, oppure passeg­giare nel Parque Escultorico con le onde che si infrangono sulla scogliera e vi spruzzano il viso di vapore acqueo. L’ edificio sobrio e lineare che vedete ai piedi del promontorio è invece l’ Aquarium Finisterrae (Paseo Alcalde Francisco Vàzquez; sito internet: www.casaciencias.org/aquarium): custodisce una colonia di foche, alcune raz­ze e la sala degli squali. Nello stesso tratto di costa si trova anche la Domus (Santa Te­resa 1; sito internet: www.casaciencias.org/domus): un curioso edificio dal design d’ avanguar­dia che ospita un interes­sante museo interattivo sul corpo umano, può essere una soluzione intelligente se qualche temporale vi colpisce all’ improvviso ! Gli amanti dell’ arte trove­ranno invece una sorpre­sa inaspettata nel Museo de Belas Artes (Rùa Zalaeta): come in altre città della Spagna si tratta di un inno­vativo intervento architettonico su un edificio storico che da solo vale una visita, e al suo interno si possono ammirare alcune opere di Rubens, Goya, Annibale Carracci e una bella collezione di pittura spagnola degli ultimi due secoli.

VACANZE IN SPAGNA A LA CORUNA: LA CUCINA TIPICA. COSA E DOVE MANGIARE

La cucina galiziana è tra le più vivaci e interessanti di tutta la Spagna, e insieme a quella basca è alla base del rinascimento della nova cocina spagnola, un mix di tradizione e innovazione davvero interessante. Dimenticate però la paella, e lasciatevi tentare dal pulpo alla gallega, polipo con peperoncino e prezzemolo, dalle empanadas e dal pote gallego, un vero e proprio stufato di carne. Il tutto da innaffiare con gli ottimi vini bianchi galiziani. Un Indirizzo ? Provate da Pablo Gallego Restau­rante (plaza de Maria Pila 11) che nel tempo si è specializzato in va­riazioni moderne dei classici della cucina galiziana.

VACANZE IN SPAGNA A LA CORUNA: COME ARRIVARE

A meno che non programmiate un tour della costa settentrionale della Spagna, l’ unico modo per fare una breve vacanza a Coruna è volarci in aereo: Iberia (www.iberia.com/it/) ha collegamenti diretti quotidiani da Roma e Milano Malpensa per l’ aeroporto Alvedro. Anche Alitalia e Lufthansa hanno collegamenti tra i principali aeroportI italiani e lo scalo di Coruña.

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