Fino all’ 1 Febbraio 2015 al Palazzo Reale di Milano è aperta al pubblico la mostra su Marc Chagall. Sono esposte oltre 220 opere (soprattutto dipinti) del pittore russo Marc Chagall.

La vita di Marc Chagall

Nato in una famiglia ebraica a Vitebsk, nel giorno stesso della sua nascita (il 7 luglio 1887) il suo villaggio fu attaccato dai cosacchi. Maggiore di nove fratelli, nelle opere di Marc Chagall ritorna spesso il periodo felice dell’ infanzia, nonostante le tristi condizioni in cui vivevano gli ebrei russi sotto il dominio degli zar.

Il periodo tra il 1908 e il 1910 fu invece particolarmente difficile per Marc Chagall: gli ebrei potevano vivere a San Pietroburgo solo con un permesso apposito e (per un breve tempo) l’artista venne anche imprigionato.
Diventato noto come artista, Marc Chagall lasciò San Pietroburgo per stabilirsi a Parigi, in modo da frequentare la comunità artistica di Montparnasse.
Nel 1914 il pittore ritornò a Vitebsk dove si sposò con Bella Rosenfeld: la sua prima figlia (Ida) nacque nel 1916. Nel 1923 si trasferì con la moglie a Parigi e divenne cittadino francese nel 1937. Ma durante l’occupazione nazista in Francia (nella Seconda guerra mondiale) con la deportazione degli Ebrei e l’ Olocausto, la famiglia Chagall fuggì da Parigi.

Nel 1941 la famiglia Chagall si stabilì negli Stati Uniti e nel 1944 l’amatissima compagna di vita e moglie Bella (soggetto frequente nei dipinti di Marc Chagall) morì a causa di un’ infezione virale. Nel 1949 l’artista si stabilì in Provenza.

Marc Chagall si risposò nel 1952 con Valentina Brodsky (di origine russa ed ebrea) e morì a 97 anni a Saint-Paul de Vence nel 1985.

Le sezioni della mostra di Milano su Marc Chagall

Il percorso espositivo della mostra di Milano si articola in sezioni:

SALA 1: retrospettiva 1887-1985
Dalle Memorie inedite, emerge un Marc Chagall-pittore e uomo complesso che non ha mai rinnegato le proprie origini russo-ebraiche. La sua storia viene raccontata dalle 220 opere esposte in mostra.

SALA 2 (1907- 1914): le prime opere russe di Marc Chagall e il viaggio a Parigi.
Dopo avere studiato a S. Pietroburgo nell’ atelier di Bakst, il giovane pittore (poco più che ventenne) parte da Vitebsk per Parigi dove scopre il linguaggio delle avanguardie francesi, che rielabora sulle immagini della tradizione popolare russa ed ebraica.

SALA 3 (1914-1919): il rientro di Marc Chagall in Russia a Vitebsk per sposare Bella.
La casa natale, la moglie e la famiglia sono i soggetti che compaiono nei suoi dipinti in questo periodo.

SALA 4 (1920-1921): la scelta di scrivere, appena trentenne, la propria autobiografia coincide con la fuga di Marc Chagall dalla Russia e con il suo soggiorno berlinese, dove incontra il gallerista Paul Cassirer.

SALA 5 (1914-1919): Marc Chagall e la raffigurazione del mondo ebraico.
Per tutta la sua vita il pittore racconta nelle sue opere il mondo ebraico delle sue origini.

SALA 6 (1915-1917): l’ amore di Marc Chagall per la compagna di vita e moglie Bella.
L’immagine di Bella è la figura prevalente nelle opere del periodo russo, che raccontano la favola di un amore realizzato e di una vita domestica felice.

SALE 7 e 8 (1919-1920): Marc Chagall e il teatro.
L’artista partecipa attivamente alla rivoluzione russa fino ad essere eletto commissario del popolo a Vitebsk. Proprio in questi anni sviluppa il suo interesse per i grandi miti del teatro russo come Gogol.

SALA 9 (1923-1931): Marc Chagall rientra a Parigi.
Dopo i difficili anni della rivoluzione sovietica, l’attenzione del pittore si rivolge ora allo studio dei classici, tra cui soprattutto Rembrandt.

SALA 10 (1926-27): Marc Chagall e le favole de La Fontaine.
L’artista si confronta con l’autore classico della letteratura novellistica francese. Nascono una serie di opere originali che, nella mostra di Milano, sono affiancate da una voce recitante che racconta alcune fiabe.

SALA 11 (1925-1931): Marc Chagall e i fiori di Francia.
La campagna soleggiata della Francia e i suoi fiori si riflettono nelle opere gioiose di questo periodo. La raffigurazione delle finestre come punto di passaggio tra il mondo interiore-emozionale e quello esterno-naturale sono una caratteristica delle opere dell’artista.

SALA 12 (1931-1947): nel 1939 Marc Chagall è costretto all’esilio. Trova rifugio negli Stati Uniti ma deve sopportare il lutto dell’ improvvisa scomparsa dell’amata Bella, la compagna della sua vita. In questo periodo i colori delle sue opere si scuriscono e le ombre aumentano.

SALA 13 (1943- 1966): Marc Chagall e la grande passione per la musica.

SALA 14 (1946-1951): Marc Chagall e il rientro in Francia.

SALA 15 (1951- 1975): negli anni di Nizza, Marc Chagall è ormai un artista di successo e sente il suo rientro in Francia come finalmente definitivo. Accanto alla seconda moglie Valentina Brodsky (detta Vava) l’artista ritrova la felicità e la creatività che portano nuovi colori, nuove tecniche e nuove immagini, come quelle degli innamorati fluttuanti nel cielo di St. Paul de Vence.

Informazioni mostra su Marc Chagall a Milano

Periodo: fino all’ 1 Febbraio 2015

Location Mostra: Palazzo Reale di Milano, in Piazza del Duomo 12

Orario apertura mostra:
– lunedì dalle ore 14.30 alle ore 19.30
– martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30
– giovedì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30

Costo biglietto ingresso mostra:
– biglietto intero euro 12
– biglietto ridotto euro 10

Per ulteriori informazioni o prenotazioni:
Telefono 02-54911

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