Al Museo Archeologico Nazionale di Firenze è aperta al pubblico fino al 30 Settembre 2013 la mostra sui medaglioni romani del Monetiere.

Si tratta di una mostra molto interessante perchè il Monetiere del Museo Archeologico Nazionale di Firenze vanta una delle collezioni più belle e prestigiose di medaglioni di età romana imperiale presenti in Italia. Visitando questa mostra si ha la possibilità di ammirare un’ accurata selezione di 150 esemplari di medaglioni romani d’ argento, d’ oro e bronzo, che risalgono ad un preciso periodo dell’ età romana: gli anni compresi fra il I° secolo d.C. (quando regnava Nerone) e il IV° secolo d.C. (periodo in cui l’ imperatore era Graziano).

La genesi di questo monetiere è molto interessante: l’ inizio della collezione si deve a Lorenzo il Magnifico, ma successivamente è stata l’ ultima discendente dei Medici, ovvero l’ Elettrice Palatina Anna Maria Luisa, a regalarla nel 1743 allo Stato di Toscana. L’ unica condizione che pose fu che la collezione non dovesse essere mai alienata dalla città di Firenze e che fosse utilizzata “per ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”.

Storia dei medaglioni romani

La produzione dei medaglioni era pressochè sconosciuta nel mondo greco e durante il periodo repubblicano dell’ età romana. I medaglioni cominciano invece ad essere prodotti durante l’ età imperiale romana: inizialmente nel I° secolo d.C. (tuttavia in questo periodo non sono ancora molto diffusi) e poi si riscontra una diffusione sempre crescente soprattutto dal II° secolo d.C. in avanti. In particolare sotto Traiano, Commodo e Marco Aurelio i medaglioni romani vivono il loro “periodo d’ oro”, così come durante l’ età di Costantino I° e dei suoi immediati successori.

L’ utilizzo dei medaglioni romani

I medaglioni romani più preziosi e ricercati -e più spendibili per il loro grande valore rispetto a quelli in bronzo- erano quelli di argento o d’ oro. I medaglioni d’ oro erano usati soprattutto come regali e omaggi destinati a dignitari di corte, ad ufficiali di alto livello oppure ai governanti di popoli stranieri alleati. Venivano offerti in dono a queste persone importanti soprattutto in occasione di eventi particolari.

I medaglioni di bronzo erano invece utilizzati in modo diverso: avevano un valore ornamentale ed erano cuciti per decorare le vesti oppure venivano bucati in modo da poterli appendere come ciondoli. Inoltre con ogni probabilità i medaglioni di bronzo erano realizzati anche per particolari celebrazioni pubbliche o trionfi: spesso in queste occasioni erano simbolicamente offerti in dono ai soldati.

In mostra a Firenze è esposto anche un genere particolare di medaglioni, i cosiddetti medaglioni “contorniati”: quelli prodotti con un solco che veniva inciso su entrambe le facce con un tornio. La loro produzione risale soprattutto agli anni compresi fra il 170 e il 350 d.C. Su un lato del medaglione contorniato era ritratto un imperatore o un’ altra personalità importante, ad esempio vi sono medaglioni con ritratti di Omero, Alessandro Magno, Mario e Cesare. L’ altro lato del medaglione mostrava invece scene di eventi leggendari, giochi circensi oppure importanti monumenti pubblici. I medaglioni “contorniati” venivano utilizzati per gli scopi più svariati: come premi da offrire agli atleti, come pedine da gioco, come talismani e amuleti oppure come tessere valide per entrare agli spettacoli.

A Firenze la mostra “I medaglioni romani del Monetiere” fino al 30 Settembre 2013

Location mostra: Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Orario apertura mostra:
– Lunedì, sabato e domenica dalle ore 8,30 alle ore 14
– Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 8,30 alle ore 19

Costo biglietto ingresso mostra:
– biglietto intero €4
– biglietto ridotto €2

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0552357720 oppure tel. 0552357717

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