Al Palazzo delle Esposizioni (Palaexpò) di Roma è aperta al pubblico fino al 21 Luglio 2013 la mostra “Empire State-Arte a New York oggi”.

Il titolo della mostra di Roma rimanda al saggio “Empire” di Michael Hardt e Antonio Negri: un saggio pubblicato nel 2000 e dedicato al capitalismo globale di cui gli Stati Uniti sono il principale artefice. Il titolo della mostra è anche un chiaro riferimento alla famosa canzone-inno alla Grande Mela “Empire State of Mind” (uscita nel 2009) cantata dal rapper Jay-Z in duetto con Alicia Keys.

Questa interessante mostra di Roma espone le opere di venticinque artisti molto diversi fra loro (sia per età che per stile), ma che hanno in comune l’aver reinterpretato con le loro opere la città di New York attraverso una duplice prospettiva: New York come luogo per eccellenza di produzione e distribuzione del potere, New York come officina di nuovi progetti artistici e di idee all’ avanguardia. Mentre lo spazio metropolitano viene associato alla produzione del potere, oggi la Grande Mela è ancora una fucina artistica innovativa.

Gli artisti esposti in mostra svolgono la loro attività sia nei cinque distretti metropolitani newyorkesi che nelle zone periferiche ed extraperiferiche: la mostra offre quindi una riflessione a 360 gradi sulla metropoli più celebre degli Stati Uniti d’ America.

Per permettere ai visitatori di comprendere appieno gli aspetti concettuali della mostra di Roma, è disponibile un catalogo ben illustrato che include diversi commenti dei curatori dell’ esposizione, oltre a scritti dedicati ad ognuno dei venticinque artisti e realizzati da importanti critici come Hans Ulrich Obrist, Bruce Hainley, Tina Kukielski.

New York e il potere politico

Quello del potere politico è un tema molto attuale e ricco di spunti di riflessione. Oggi infatti si tende a ripensare e anche a criticare apertamente il ruolo centrale che gli Stati Uniti hanno sempre avuto a livello internazionale sia per quanto riguarda l’ economia che per quanto riguarda la politica e la cultura. Il potere economico e culturale degli Stati Uniti è stato ed è ancora molto forte nel mondo e si è imposto anche con i media, che con la loro incisività hanno portato modelli culturali statunitensi e occidentali un pò dappertutto. Le opere d’ arte contemporanea esposte in mostra riflettono proprio su questi argomenti, con particolare riferimento al grande potere e all’ influenza dei media.

L’ arte a New York oggi

L’ arte contemporanea ha registrato negli ultimi cinquant’ anni uno sviluppo davvero significativo che ha portato molti artisti a intraprendere nuove strade e a sperimentare nelle arti visive. A questo proposito gli artisti presi in esame dalla mostra di Roma sono accomunati dal tentativo di sperimentare, di osare, ribaltando i modelli artistici tradizionali. Per fare questo attingono largamente all’ astrazione e alla tecnologia: in mostra a Roma si possono ad esempio ammirare le opere di Dan Graham (con i suoi padiglioni a specchio che associano architettura e arte minimalista), i ritratti di artisti newyorkesi realizzati da Rebecca H. Quaytman, le opere della serie “Antiquity” di Jeff Koons, le opere inedite di Tabor Robak.

A Roma la mostra “Empire State-Arte a New York oggi”.
Fino al 21 Luglio 2013

Location mostra: Palazzo delle Esposizioni di Roma, Via Nazionale 194

Orario apertura mostra:
– martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 fino alle ore 20
– venerdì e sabato dalle oew 10 fino alle ore 22.30
– Domenica dalle ore 10 fino alle ore 20

Costo biglietto ingresso mostra:
– biglietto intero €12,50
– biglietto ridotto €10
– biglietto scuole €4 (costo per studente dal martedì al venerdì, esclusi i festivi, per un minimo di 10 e un massimo 25 studenti)
– ingresso gratuito per bambini fino a 6 anni e disabili

Nota: al Palazzo delle Esposizioni di Roma è possibile visitare anche la mostra fotografica di Helmut Newton

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 0639967500

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