viaggiare in camper

Intraprendere una vacanza on the road significa spostarsi di frequente, trascorrere ore e ore sulla strada e mettere il relax in secondo piano rispetto all’avventura e al divertimento. Chi predilige una soluzione di questo tipo ricorre molto spesso al camper: quest’ultimo viene utilizzato tanto per viaggiare quanto per dormire, cucinare, consumare i pasti e provvedere alla propria igiene quotidiana. Una vera e propria casa in miniatura, da condividere con le persone care, con i familiari o con un gruppo di amici intimi.

Abbiamo posto delle domande al team dell’Autocarrozzeria Pesaresi, leader nel settore del noleggio e dell’assistenza per camper a Senigallia. La società ha chiarito diversi nostri dubbi riguardo la spesa da affrontare per l’affitto, le diverse tipologie di veicolo, l’iter burocratico e i principali doveri connessi alla manutenzione. Gli appassionati di villeggiature itineranti, ad ogni modo, troveranno nel mezzo di trasporto in oggetto un prezioso e valido alleato.

Iniziamo dai dettagli di carattere economico: quanto costa noleggiare un camper?

Il discorso varia in base alle dimensioni e alla struttura del modello, ma potremmo fare una stima generica prendendo in considerazione un camper medio per 6 persone. In linea di massima, il prezzo dipende dalla tariffa scelta: vi sono, per esempio, quelle settimanali, con formula week-end, giornaliere con chilometraggio incluso oppure illimitato. Nel primo caso il budget da avere a disposizione ammonta a circa 1.200-1.300 euro, mentre per il fine settimana si resta intorno ai 300 euro totali. I costi per il singolo giorno, invece, oscillano più o meno tra i 120 e i 150 euro. A queste cifre bisogna ovviamente aggiungere quelle relative al carburante, alla pulizia finale e così via. Potrebbero sembrare somme altissime, ma in realtà chi noleggia un camper risparmia sull’albergo, sui ristoranti e su molti altri servizi. Più persone partecipano alla vacanza meglio è, poiché la spesa finale viene divisa.

L’affitto del veicolo è di gran lunga più conveniente dell’acquisto. Solo i veterani, costantemente in viaggio, preferiscono comprare il mezzo: uno di grandezza media richiede un investimento di 50.000 euro e più, proibitivo nella maggior parte delle situazioni. Il noleggio è certamente la soluzione migliore per coloro che desiderano usare il camper una volta all’anno, durante le ferie.

Qual è il percorso burocratico da seguire per affittare un camper?

La procedura prevede una serie di interrogativi da sottoporre alla società che si occupa dell’operazione. A quanto ammonta l’acconto? È prevista una caparra? Come deve essere restituito il camper, e cosa copre l’assicurazione?

Una volta chiariti tutti questi dubbi è essenziale informarsi sul peso massimo supportato dal veicolo. È importante che i bagagli non superino una certa massa, altrimenti si rischia di andare incontro a multe anche molto salate; la portata, tuttavia, include sia le valigie sia i passeggeri. Bisogna prestare particolare attenzione a questo aspetto, dopodiché si può stipulare il contratto di noleggio.

Il mezzo, com’è naturale, va reso nelle migliori condizioni possibili. È fondamentale, pertanto, dedicarsi a una corretta manutenzione e ad una regolare pulizia dell’interno e dell’esterno. Un’agenzia affidabile fornisce tutte le indicazioni più rilevanti da questo punto di vista.

Concludiamo con una panoramica sulle tipologie di camper. Quali sono quelle principali?

Uno dei veicoli più popolari in questa categoria è l’autocaravan mansardato, ideale per le famiglie e così chiamato per il comodo letto in mansarda. Quest’ultimo è perfetto per far riposare i bambini anche durante la giornata. Il camper puro è invece più simile ai tradizionali mezzi di trasporto, perché i passeggeri non possono dormire in movimento, ma devono stare seduti come nelle classiche auto.

Il semintegrale è progettato specialmente per le coppie ed è una delle invenzioni più recenti nel settore. Esso offre vantaggi in materia sia di mobilità sia di abitabilità. Vi è, infine, il motorhome, in cui la cabina di guida non è separata dal resto e il rivestimento esterno consiste spesso in ampie vetrate. Il tutto risulta confortevole, pratico e compatto.

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