A Reggio Emilia la mostra "Libri proibiti - Stampa e censura nel Cinquecento" fino al 28 Novembre 2009
di Redazione
12/10/2009
A Reggio Emilia, nella Saletta Esposizioni della Biblioteca Panizzi in Via Farini 3, fino al 28 Novembre 2009 è aperta al pubblico con INGRESSO LIBERO GRATUITO la mostra intitolata: "Libri proibiti - Stampa e censura nel Cinquecento".
Nella mostra sono esposte una serie di opere, selezionate tra le oltre seimila edizioni del Cinquecento conservate nel patrimonio della Biblioteca Panizzi, che documentano nel modo l' impatto che la censura ecclesiastica ha esercitato nei confronti della stampa nel secolo della Controriforma.
L' invenzione della stampa mutò in modo radicale rispetto ai secoli precedenti la natura e la dimensione del problema relativo al controllo, sia politico che religioso, della produzione e della circolazione dei libri. L' immissione sul mercato di libri in quantità molto elevata e a prezzi relativamente contenuti consentì una facilità di accesso alla cultura e una diffusione del sapere mai conosciuti prima. Le straordinarie potenzialità dell' uso della nuova tecnologia della stampa furono ben presto rese evidenti dalla rapida diffusione della Riforma protestante. Tra il 1517 e il 1530 gli scritti di Lutero furono divulgati in oltre trecentomila copie: un evento storicamente senza precedenti. Per arginare gli effetti della Riforma e per combattere la diffusione delle teorie ereticali, la Chiesa cattolica mise in campo una vasta azione di difesa dell' ortodossia, nella quale il controllo e la censura della produzione libraria assumevano un ruolo centrale.