Il Palazzo Reale di Milano ospita fino all’ 8 Settembre 2013 la mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”.

La mostra di Milano espone più di 120 opere provenienti dalla collezione di Jonas Netter (1867-1946): grande collezionista d’ arte, nonchè scopritore di talenti artistici.

Fino all’ 8 Settembre 2013 è quindi possibile ammirare una serie di capolavori di diverti pittori, fra cui Modigliani e Soutine, che vissero nel quartiere parigino di Montparnasse agli inizi del Novecento. Oltre alle opere di Modigliani e Soutine, in mostra a Milano sono esposte anche opere di Utrillo, Krémègne, Kisling e Suzanne Valadon: tutti rientrano nella cosiddetta categoria degli “artisti maledetti”, ovvero quegli artisti che trassero ispirazione creativa dal proprio “male di vivere” e della propria disperazione esistenziale.

Ad arricchire questa già interessante mostra c’è anche il commento in audioguida sul percorso espositivo di Corrado Augias, che ha scritto una monografia su Modigliani. Potete richiedere l’ audioguida in biglietteria (è inclusa nel prezzo del biglietto).

Lo scenario culturale di Montparnasse agli inizi del Novecento

Il quartiere di Montparnasse è, agli inizi del secolo scorso (il periodo preso in esame dalla mostra) caratterizzato da grande fermento culturale: si tratta dei cosiddetti “anni folli”. Durante questi anni Montparnasse diventa sempre più il luogo di ritrovo per eccellenza degli artisti di Parigi, una vera fucina di movimenti artistici all’ avanguardia. In questo periodo, che verrà poi definito “bohémien”, tutta la disperazione e l’angoscia esistenziale degli artisti “maledetti” riesce a trovare nella città di Parigi, e più precisamente nel quartiere di Montparnasse, la sua più alta espressione. Il quartiere offre a questi pittori la giusta ambientazione e i giusti mezzi espressivi per dare sfogo alla propria tormentata creatività.

L’ importanza di Jonas Netter come scopritore di artisti

Se le opere di questi artisti sono giunte fino a noi e sono oggi considerate capolavori, è anche per merito di Jonas Netter che, grazie alla sua passione per l’ arte, riuscì a capire le opere di Modigliani, Soutine, Valadon, Utrillo, Kisling e Krémègne, dandogli il giusto valore artistico, anche se i suoi contemporanei non condividevano affatto il suo illuminato parere. In quegli anni infatti gli artisti presi in esame dalla mostra di Milano non erano per nulla famosi. Jonas Netter li conobbe su segnalazione del mercante d’ arte polacco Léopold Zborowski e potè acquistare i loro dipinti proprio perchè, non essendo pittori conosciuti, le loro opere costavano poco. Dall’ amico Léopold Zborowski, Jonas Netter acquistò quindi opere di Modigliani, Utrillo, Soutine, Kisling, Valadon, Krémègne, Hayden, Kikoïne, Ébiche, Fournier e Antcher. La mostra di Palazzo Reale a Milano vuole quindi essere un omaggio anche alla figura di Jonas Netter, che con il suo fondamentale contributo diede praticamente da vivere a degli artisti che hanno scritto un pezzo importante di storia dell’ arte.

Le opere di Modigliani esposte in mostra a Milano

Modigliani è un pittore che Jonas Netter apprezzava in modo particolare. Quello che Netter amava di Modigliani era soprattutto il suo modo geniale e originale di concepire il volto e il collo (sempre affusolato e lungo) della donna. In mostra a Milano sono esposti capolavori di Modigliani come “Ritratto di Zborowski” e “Ritratto di Soutine” (entrambi del 1916), “Fanciulla in abito giallo”, “Ritratto di giovane donna con collettino” (1917), “Elvire con colletto bianco” (1918).

Le opere di Soutine esposte in mostra a Milano

Soutine e Modigliani erano molto amici e fu proprio Modigliani a presentare Soutine a Jonas Netter che si innamorò subito anche di questo artista, come dimostrano gli oltre 20 olii da lui acquistati ed esposti a Milano. Questa sezione della mostra espone gli olii più belli di Soutine, come “Escalier rouge à Cagnes” (“Scalinata rossa a Cagnes”), “Homme au chapeau” (Uomo con cappello), “La Folle” (“La pazza”).

Le opere di Utrillo e Valadon

Fra le opere della collezione Netter esposte in mostra a Milano figurano anche quelle di Utrillo e di sua madre, la pittrice Suzanne Valedon.
Di Utrillo si possono ammirare le opere del cosiddetto “periodo bianco”, fra cui spiccano per bellezza “Chiesa di periferia”, “Piazza della chiesa a Montmagny” e “Rue Muller a Montmartre”. Della Valadon sono invece esposti in mostra dipinti come “Chiesa di Neyron” e “Ketty nuda mentre si stiracchia”.

A Milano la mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”.
Fino all’ 8 Settembre 2013

Location mostra: Palazzo Reale di Milano, in Piazza del Duomo 12.

Costo biglietto ingresso mostra:
– biglietto intero 11 euro
– biglietto ridotto 9,50 euro
– biglietto ridotto speciale 6,50 euro

Orario apertura mostra:
– lunedì dalle ore 14-30 fino alle ore 19.30
– dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 fino alle ore 19.30
– giovedì e sabato dalle ore 9.30 fino alle ore 22.30

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0254918

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