Santo Domingo è l’ isola più allegra dei Caraibi: un itinerario di viaggio ideale per divertirsi a ritmo di merengue, rilassarsi in riva al mare e vivere una vacanza indimenticabile.

Una vacanza nella Repubblica Dominicana è infatti sempre un’ottima occasione per rilassarsi, godersi lo splendido mare che la circonda e visitare quello che resta della Santo Domingo coloniale.

Cosa vedere nella Santa Domingo coloniale

Potete iniziare dal Parque Central, a lato della Cattedrale di Santa Maria La Menor: la prima chiesa costruita nelle Americhe. Qui riposò la salma di Cristoforo Colombo fino al 1992, quando le sue spoglie furono trasferite nell’avveniristica struttura del Faro di Colombo.

A Santo Domingo è da vedere anche l’Alcazar Colon: residenza di Diego Colombo, figlio del navigatore genovese, oggi adibita a museo.


La vostra visita può proseguire tra le strade antiche e le case coloniali fino al forte spagnolo del 1502: dalla sua torre si gode la migliore vista sul centro storico di Sanro Domingo e sul traffico navale del Rio Ozama.

Fate un giro anche al Mercado Modelo con centinaia di banchi che vendono frutta, spezie, sigari e artigianato domenicano: i prezzi sono notevolmente più convenienti rispetto ai negozi e alle bancarelle delle località balneari.

Per l’ abbigliamento andate invece nella pedonale calle El Conde: la via dello shopping di Santo Domingo, con decine di boutique.

Le spiagge più belle di Santo Domingo

Ombreggiate da palme da cocco e chiuse da acque cristalline, le spiagge della Repubblica Dominicana sono state dichiarate patrimonio dell’ umanità dall’ Unesco.
Uno dei luoghi più incantevoli è Bayahibe: uno spettacolare litorale sabbioso 20 chilometri a est di La Romana. Da qui si raggiunge in barca il vicino Parque Nacional del Este con la meravigliosa Piscina: un fondale trasparente ideale per lo snorkeling, perché permette di vedere pesci tropicali e stelle marine.

Proseguendo l’ escursione potete arrivare ad Isla Saona: l’isola all’interno del parco dove si approda sulla bianchissima Playa de l’Abanico per gustare un’aragosta, visitare il colorato villaggio di pescatori di Mano Juan e fare un tuffo.

Sulla costa nord trovate invece la penisola di Samanà con l’interno coperto di giungla, 20 chilometri di spiagge, piccoli alberghi immersi nella vegetazione e centri per praticare equitazione, vela e windsurf.
Las Galeras offre favolosi litorali e una parete di corallo sottomarina di 54 metri che appassiona i sub.
Santa Barbara de Samanà è la base per visitare il Parque Nacional de los Haitises: il migliore scenario dominicano, con collinette di terra e roccia ricoperte di vegetazione che sorgono sul mare.

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