Guida viaggio a Marrakech (Marocco): la piazza Jemaa el Fna, i souk e la medina, la madrasa Ben Youssef, la moschea della Koutoubia, Palazzo Bahia, le Tombe Saadiane, i giardini Majorelle, i giardini La Menara, il riad Enija

Marrakech (o Marrakesh), una delle città imperiali del Marocco, è una delle mete di viaggio più scelte da chi va in vacanza in questo affascinante paese del Nord Africa. A Marrakesh sono tante le cose da visitare: come tutte le città imperiali è infatti ricca di storia, arte e cultura. Ecco cosa vedere in vacanza a Marrakesh, cominciando dalla piazza Jemaa el Fna per la quale la città marocchina è diventata una meta di viaggio famosa nel mondo.

La piazza Jemaa el Fna di Marrakech

Da sola questa piazza vale un viaggio a Marrakesh. Cuore pulsante della città, la piazza va visitata dopo le 17 (al mattino invece è molto tranquilla), quando viene invasa da una marea di persone che assistono agli spettacoli degli artisti di strada e che mangiano nei chioschi e nelle numerose bancarelle che vendono di tutto (pane, spiedini di carne alla griglia, spremute d’ arancia, lumache, zuppe, dolci).

Anche gli artisti di strada sono vari quanto il cibo: ci sono i commedianti (peccato per i turisti che non capiscono le battute, ma i marocchini ridono a crepapelle!), incantatori di serpenti, donne che fanno tatuaggi all’ hennè, musicisti. Questa piazza è una tappa d’ obbligo di un viaggio a Marrakesh.

I souk della medina di Marrakech

Si trovano a poca distanza dalla piazza Jeema-el-Fnaa e sono ricchi di bazar (negozi) di diverso tipo: troverete botteghe di pelle (con tante borse e scarpe), spezie, vestiti, creme e cosmetici (soprattutto a base di olio di argan), tappeti, specchi, lampade e tanta altra splendida oggettistica per l’ arredamento. Molto meno tortuosa della medina di altre città del Marocco (ad esempio di quella di Fès), la medina di Marrakesh si può tranquillamente girare da soli: anche senza guida non c’è rischio di perdersi perchè ci si orienta abbastanza bene.

La moschea della Koutoubia

Simbolo di Marrakesh è anche il minareto della Koutubia (poco distante dalla piazza Jeema-el-Fnaa), testimonianza della grandezza artistica della dinastia almohade (in Marocco nel dodicesimo e nel tredicesimo secolo). E’ la moschea più grande della città ed è anche molto bella e imponente, con i suoi 65 metri di altezza.

Palazzo Bahia

In vacanza a Marrakesh visitate anche il Palazzo Bahia, splendido esempio di architettura orientale dagli interni sontuosamente decorati e dai soffitti dipinti. Questo palazzo costruito come residenza di Si Ahmed ben Musa è circondato anche da bellissimi giardini.

Madrasa Ben Youssef

Per farvi un’ idea della meravigliosa arte marocchina, non perdete la visita alla madrasa Ben Youssef, antica scuola coranica costruita nel 1500, dove nel corso degli anni hanno studiato migliaia di giovani. Molto ben conservato, l’ edificio è caratterizzato da una struttura architettonica complessa e da ricche di decorazioni con parecchi dettagli di mirabile bellezza (fini mosaici, stucchi e piastrelle).

Tombe saadiane

Sempre al 1500 risalgono anche le tombe saadiane di Marrakech. Le tombe saadiane, disposte in un ambiente piuttosto piccolo (solo 3 camere) contengono le spoglia di parecchi membri della dinastia Saadi e sono molto visitate dai turisti per la loro bellezza: di fine legno di cedro, queste tombe presentano stucchi molto pregiati e rivestimenti di diversi colori.

Giardini Majorelle e i Giardini della Menara

Un viaggio a Marrakesh può riservare delle piacevoli sorprese agli amanti dei giardini e della natura. La città infatti ha un paio di giardini molto belli. I primi sono i giardini Majorelle: circondano la villa dello stilista francese Yves Saint Laurent, che era molto affezionato a Marrakech tanto da decidere di acquistarvi una casa. Ricchi di varie specie di piante subtropicali, i giardini prendono il nome dall’ artista francese che li ha progettati, Jacques Majorelle, e sono davvero un’ oasi di pace nel caos di Marrakesh.

Gli altri giardini da visitare a Marrakech sono i giardini della Menara: li troverete appena a ovest di Marrakech, ai piedi delle montagne dell’ Atlante. Di origine molto antica, questi giardini sono ricchi di palme, ulivi e alberi di frutta e hanno al loro interno anche una grande piscina con un sontuoso padiglione.

Dove dormire a Marrakesh: il Riad Enija

I riad sono antiche case tradizionali marocchine restaurate ed elegantemente arredate per accogliere i turisti. Sono di solito ambienti ricchi di charme, quindi costano di più di una pensione o un albergo, ma ne vale la pena. E comunque costano sempre meno di quanto una struttura del genere potrebbe costare in Italia.

Il Riad Enija si trova a pochi passi dalla piazza Jemaa El Fna ed è stato ricavato in un antichissimo palazzo (di ben 280 anni). Questo luogo ricco di storia è stato convertito in un albergo di lusso e di grande atmosfera ed offre davvero di tutto. All’ esterno c’è una bella piscina e il riad include anche un centro benessere dove è possibile effettuare ogni tipo di trattamento per la cura del corpo (cure dimagranti, alghe, cure rassodanti, massaggi, manicure e pedicure, shiatsu, depilazione) e del viso. Anche la cucina del riad è di prim’ ordine: potrete scegliere fra cucina tipica marocchina o internazionale (consigliamo vivamente di sperimentare quella marocchina).

Riad Enija
Indirizzo: Rahba Lakdima, Derb Mesfioui 9, Marrakech
Sito internet: www.riadenija.com

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