emirati-arabi-uniti-viaggio-nel-futuro-di-abu-dhabi-la-citta-rivale-di-dubai-i-progetti-dell-eco-citta-nel-desertoNella federazione degli Emirati Arabi Uniti (EAU), la rivalità tra i clan che hanno fondato le città di Abu Dhabi e Dubai esiste da sempre. Per stare al passo con il successo internazionale di Dubai, dove le famiglie del clan di Al Maktoum hanno puntato su nuove tecnologie e turismo di lusso per far fronte all’ esaurimento di gas e petrolio previsto entro il 2015, il clan dello sceicco Al Nahyan è pronto a scommettere per Abu Dhabi un futuro come città mondiale della cultura. Secondo lo sceicco Khalifa Bin Zayed Al Nahyan, la città di Abu Dhabi diventerà una destinazione culturale internazionale. Al Nahyan è alla guida dell’ Emirato e presidente degli EAU; l’ ambizione politica dello sceicco si ispira ad un modello più europeo rispetto a quello della rivale Dubai, con mega-complessi d’ affari ma anche strutture eco-turistiche di lusso e cinque musei prestigiosi. Anche se Abu Dhabi segue in serio ritardo rispetto a Dubai, almeno in termini di arrivi turistici, lo sceicco Khalifa Bin Zayed può contare su un vantaggio che si misura in petrodollari e in riserve di energia fossile. Circondato a nord dal Golfo Persico e a sud dal deserto Rub Ali Khali, Abu Dhabi è il più grande dei sette Emirati Arabi che compongono la federazione, con l’ 80% del territorio. Ed è, soprattutto, il più ricco. Abu Dhabi detiene infatti l’ 85% delle ricchezze del sottosuolo del Paese e si piazza al terzo posto tra i produttori mondiali di petrolio, posizione che gli permette di vantare un reddito procapite tra i più elevati del pianeta e di finanziare progetti in corso stimati in 250 miliardi di dollari.

IL FUTURO DI ABU DHABI
PROGETTI FUTURI: il Louvre di Abu Dhabi e 4 nuovi Musei sull’ isola di Saadiyat

Il Louvre Abu Dhabi, di cui è già stato firmato l’ accordo formale, sarà un edificio di 24 mila metri quadrati ricoperto da una cupola traforata che filtra i raggi solari per dare all’ edificio un effetto cristallino; progettato dall’ architetto francese Jean Nouvel, il Louvre Abu Dhabi dovrebbe essere completato entro il 2013. Una porzione di 6 mila metri quadrati sarà destinata alle esposizioni permanenti, alle quali daranno i loro contributi il Louvre, il Centro Georges Pompidou, il Museo d’ Orsay e Versailles. La Francia, inoltre, giocherà anche un ruolo di consulente al momento delle acquisizioni di opere d’ arte.
Sull’ isola di Saadiyat verranno realizzati: il Guggenheim Abu Dhabi, per il quale è stato incaricato l’ architetto californiano Frank Gehry; il Museo del Mare, firmato dal giapponese Tadao Ando; il Centro delle Arti Viventi e il Museo nazionale, disegnati rispettivamente da Zaha Hadid e Norman Poster.

L’ UNIVERSITA’ SORBONA ABU DHABI
Gli investimenti dell’ economia di Abu Dhabi riguardano anche l’ istruzione. L’università Sorbona Abu Dhabi, estensione della prestigiosa Sorbona parigina, si prepara a investire nella sua nuova sede con tecnologie all’ avanguardia. Sarà un ponte tra due culture diverse ma anche un polo di istruzione superiore in lingua francese che già attira studenti di 25 nazionalità.

ECO-TURISMO AD ABU DHABI
IL PROGETTO MASDAR CITY E DESERT ISLAND: una Eco-Città nel deserto di Abu Dhabi

Abu Dhabi sfodera con decisione anche la bandiera dell’ ecologia, un lato verde che manca a Dubai, e ha avviato la costruzione di Masdar City, una eco-città nel deserto per 50 mila abitanti, senza auto e alimentata dall’ energia solare, e di Desert Islands a emissioni zero. Desert Island è il sogno di una società ideale che coniugherà, in perfetta armonia, ambiente naturale, turismo e affari. Desert Islands raggrupperà otto isole dove strutture turistiche lussuose lasciano il posto a zone di conservazione ambientale e a un centro di ricerca sulle energie alternative.
La prima, Sir Bani Emirat Island, ospiterà la più grande riserva naturale del Golfo Persico, il Parco nazionale d’ Arabia. Un campo da golf, ristoranti e alberghi a cinque stelle sono già a disposizione dei turisti che vogliono fare un safari o raggiungere Discovery Island per scoprire la riserva sottomarina e un luogo destinato alla riproduzione di uccelli e tartarughe.
Per diversificare l’offerta sono previsti poi un Ferrari World, parco consacrato alle rosse Ferrari italiane, una nuova città da 120 mila abitanti, senza dimenticare Rotating City, un mirabolante progetto recuperato da Dubai che prevede 20 palazzi girevoli con appartamenti che si possono orientare a piacere, oltre a 300 ville mobili.

Abu Dhabi si prepara quindi ad una prestigiosa trasformazione.

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