Passaporto minori: come richiederlo e far espatriare i figli
16/10/2026
Ottenere il passaporto per minori richiede una procedura distinta rispetto a quella ordinaria per gli adulti, con vincoli normativi precisi che riguardano il consenso di entrambi i genitori, la documentazione da produrre e le modalità di espatrio del minore una volta che il documento è nelle mani della famiglia. Chi si trova ad affrontare questa pratica per la prima volta — magari in vista di un viaggio internazionale con i figli o di un trasferimento all'estero — scopre rapidamente che il margine per l'improvvisazione è ridotto, e che alcune delle regole più critiche non vengono comunicate spontaneamente agli sportelli, ma vanno conosciute in anticipo.
La normativa italiana di riferimento, aggiornata nel corso degli ultimi anni attraverso successive circolari ministeriali, stabilisce che il passaporto per i minori di diciotto anni deve essere richiesto da chi esercita la responsabilità genitoriale, con il consenso dell'altro genitore — consenso che, in caso di disaccordo o impossibilità, può essere sostituito dall'autorizzazione del giudice tutelare. Il documento è individuale e personale: dal 2006, con il recepimento delle normative europee in materia di sicurezza dei documenti di viaggio, i minori non possono più essere iscritti sul passaporto dei genitori. Ogni bambino, anche neonato, ha il suo libretto, con la propria fotografia e i propri dati biometrici.
Ciò che rende questa pratica più articolata del previsto non è tanto la raccolta dei documenti — che segue schemi tutto sommato prevedibili — quanto la gestione delle situazioni non standard: genitori separati, famiglia monogenitoriale, minore con un solo genitore riconosciuto, tutori legali, o semplicemente il caso in cui uno dei due genitori non possa essere presente alla richiesta. In ognuno di questi scenari, le procedure divergono in modo significativo, e conoscere le varianti prima di recarsi in Questura evita ritardi e inutili doppi appuntamenti.
Documenti necessari per la richiesta del passaporto minori
La domanda di passaporto per un minore si presenta alla Questura competente per territorio — quella della provincia di residenza del minore — attraverso il portale Agenda Passaporti del Ministero dell'Interno, che dal 2023 ha reso obbligatoria la prenotazione online anche per i minori. La documentazione base richiesta comprende: la fotografia del minore conforme agli standard ICAO (sfondo bianco, volto frontale, espressione neutra, occhi aperti — e per i neonati la tolleranza è leggermente maggiore, ma la foto deve pur sempre rispettare i parametri essenziali); il codice fiscale del minore; il documento d'identità in corso di validità del genitore richiedente; l'atto di nascita del minore oppure, nel caso in cui il minore sia già iscritto all'anagrafe italiana, un'autocertificazione che lo sostituisce.
Il modulo di consenso dell'altro genitore — l'Atto di assenso — è il documento che più spesso genera problemi: deve essere firmato dall'altro genitore davanti a un funzionario della Questura, oppure con firma autenticata da un notaio, da un ufficio comunale o da una rappresentanza diplomatica italiana se il genitore si trova all'estero. La sottoscrizione del modulo direttamente allo sportello, con entrambi i genitori presenti alla stessa prenotazione, è la soluzione più semplice e quella che elimina qualsiasi margine di incertezza. In alternativa, il genitore assente può firmare l'assenso davanti a un pubblico ufficiale abilitato e consegnare il documento originale al richiedente, che lo porta in Questura insieme agli altri atti.
Il costo del passaporto minori è invariato rispetto a quello per gli adulti: il libretto elettronico ha validità di cinque anni per i minori di tre anni, e di cinque anni per i minori tra i tre e i diciotto anni; il costo comprende i diritti di segreteria (42,50 euro tramite bonifico o versamento su conto corrente postale) e il costo del libretto (73,50 euro in marca da bollo o attraverso i canali telematici). I tempi di rilascio variano in modo consistente a seconda della Questura: nei grandi centri urbani si oscilla tra le tre e le sei settimane in condizioni normali, con picchi nei mesi estivi; nelle province più piccole i tempi sono spesso inferiori.
Consenso genitoriale e casi di disaccordo o impossibilità
Quando uno dei due genitori non è reperibile, è deceduto, ha perso la responsabilità genitoriale o si oppone al rilascio del passaporto, la procedura prevede il ricorso all'autorità giudiziaria: il genitore richiedente deve rivolgersi al Tribunale per i Minorenni competente, che può autorizzare il rilascio del passaporto anche in assenza del consenso dell'altro. Il giudice tutelare, in alcuni casi, può intervenire con un decreto d'urgenza — utile, per esempio, quando il minore deve recarsi all'estero per cure mediche. Il decreto del tribunale sostituisce a tutti gli effetti l'atto di assenso mancante e va presentato in originale o copia conforme alla Questura.
Nel caso di genitori separati o divorziati con affidamento condiviso, entrambi i genitori devono comunque prestare il proprio consenso, indipendentemente dal fatto che il minore viva prevalentemente con uno solo di loro: l'affidamento condiviso non attribuisce al genitore convivente il potere di ottenere il passaporto unilateralmente. Fa eccezione la situazione in cui l'accordo di separazione o la sentenza di divorzio contenga una clausola specifica che autorizza uno dei genitori ad agire autonomamente per i documenti di viaggio del figlio; in quel caso, la copia conforme della sentenza sostituisce l'atto di assenso.
Autorizzazione all'espatrio e accompagnamento del minore
Avere il passaporto è condizione necessaria ma non sempre sufficiente per far espatriare un minore: quando il minore viaggia accompagnato da un solo genitore, o da adulti diversi dai genitori (nonni, zii, accompagnatori), la normativa italiana e quella di molti paesi di destinazione richiedono un'ulteriore documentazione che attesti il consenso all'espatrio. Per i viaggi all'interno dell'area Schengen con carta d'identità valida per l'espatrio, le verifiche sono meno sistematiche; per i paesi extra-Schengen o per i voli internazionali, la mancanza di un'autorizzazione scritta può comportare il blocco all'imbarco o ai controlli doganali del paese di destinazione.
L'autorizzazione all'espatrio per minore che viaggia con un solo genitore non è un documento standardizzato a livello italiano: ogni paese di destinazione ha le proprie prassi, e alcune compagnie aeree applicano procedure interne più restrittive rispetto a quelle previste dalla normativa dello stato di arrivo. La prassi consolidata, raccomandata anche dalla Farnesina, è quella di far autenticare una dichiarazione scritta del genitore assente — in cui si specifica il paese di destinazione, le date del viaggio e il nominativo dell'adulto accompagnatore — presso un notaio, un ufficio consolare o il Comune di residenza. Per i minori che viaggiano senza nessuno dei genitori, la dichiarazione deve provenire da entrambi, oppure essere sostituita da un provvedimento del tribunale.
Passaporto minori per residenti all'estero e casi particolari
I minori italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE devono presentare la domanda di passaporto presso il Consolato o l'Ambasciata italiana competente per la loro area di residenza. La procedura è analoga a quella praticata in Italia, ma i tempi di attesa possono essere considerevolmente più lunghi — fino a tre o quattro mesi nelle sedi con alto afflusso di utenza — e la disponibilità di appuntamenti è spesso limitata. In questi casi è opportuno avviare la pratica con largo anticipo rispetto alla data di viaggio prevista, senza aspettare che il vecchio documento sia prossimo alla scadenza.
Una situazione che ricorre con una certa frequenza riguarda i minori con doppia cittadinanza: il passaporto italiano può essere richiesto indipendentemente dal possesso di altro passaporto straniero, e non è necessario rinunciare all'altra cittadinanza né dichiararla ai fini della richiesta. Tuttavia, alcuni paesi — in particolare quelli che non riconoscono formalmente la doppia nazionalità — potrebbero sollevare questioni al momento dell'ingresso del minore sul proprio territorio: è una casistica che va verificata volta per volta in base alla nazionalità del paese di residenza o di destinazione, consultando la rappresentanza diplomatica competente prima della partenza.
Rinnovo e scadenza del passaporto minori
Il passaporto dei minori ha una validità inferiore rispetto a quello degli adulti proprio in ragione del rapido cambiamento delle caratteristiche somatiche del titolare: cinque anni per i minori di età inferiore ai diciotto anni, indipendentemente dall'età al momento del rilascio. Alla scadenza, o in caso di deterioramento, furto o smarrimento, il documento deve essere rinnovato con la stessa procedura della prima richiesta — incluso il rinnovo del consenso dell'altro genitore. Non esiste una procedura semplificata per il rinnovo del passaporto per minori: ogni pratica riparte da zero, con la stessa documentazione e gli stessi costi.
Chi ha in mano un passaporto minore scaduto e deve viaggiare con urgenza può richiedere un appuntamento straordinario alla Questura per casi documentati di necessità — viaggi per motivi di salute, trasferimenti lavorativi con famiglia al seguito, eventi familiari urgenti — ma l'accoglimento della richiesta è discrezionale e non garantito. La soluzione più efficace, anche in termini di gestione dei tempi, rimane quella di monitorare la scadenza del documento con almeno sei mesi di anticipo e avviare il rinnovo senza attendere l'ultimo momento utile, tenendo conto del fatto che molti paesi richiedono che il passaporto abbia una validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso sul loro territorio.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.