Terme di Bormio (Sondrio-Valtellina-Lombardia). Vacanze benessere in montagna alle Terme di Bormio
di Redazione
15/04/2011
Le Terme di Bormio (in provincia di Sondrio, Valtellina-Lombardia) sono un itinerario di viaggio ideale per una vacanza benessere rigenerante. La piscina esterna panoramica dei Bagni Vecchi di Bormio è una vasca di acqua calda (da 37 a 43 gradi) utilizzabile tutto l' anno, anche quando nevica. Le proprietà terapeutiche delle acque calde di Bormio erano note già in epoca romana: le celebrava nel I° secolo d.C. Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Molti illustri personaggi si sono immersi nelle piscine scavate nella roccia delle terme di Bormio: Leonardo da Vinci, Ludovico il Moro, Garibaldi, Vittorio Emanuele III. Anche i pellegrini che valicavano il passo dello Stelvio sostavano alle acque di Bormio per una pausa ristoratrice. Quando negli anni Venti venne aperta la carrozzabile dello Stelvio, voluta dall' imperatore Francesco I d' Austria, si pensò ad un vero e proprio albergo termale a Bormio. Nel Grand Hotel Bagni Nuovi, eretto nel 1845, si respira ancora oggi l' atmosfera della belle époque, quando le acque di Bormio erano famose fra l' aristocrazia e l' alta borghesia europee. Ma per chi va in vacanza a Bormio, ciò che affascina è soprattutto la bellezza dei cunicoli e delle vasche scavate nella montagna, dove ci si immerge nell' acqua di Bormio per curare le malattie della pelle, quelle ginecologiche, circolatorie e dell' apparato digerente, le sindromi reumatiche e i traumi articolari.
Nonostante ci si trovi tra i 1250 e i 1480 metri di quota, la temperatura dell' acqua di Bormio è piuttosto elevata (tra 37 e 43 gradi), e anzi aumenta proprio d' inverno, quando il terreno gelato impedisce l' infiltrarsi delle piogge. Ai Bagni Romani di Bormio si affiancarono nel X° secolo i Bagni Medievali, che erano collocati in un ricovero per i pellegrini gestito dai monaci. La struttura più singolare è la Grotta Sudatoria di San Martino, tuttora esistente: una sauna naturale formata da un cunicolo che penetra nelle viscere della montagna per 50 metri, fino a una sorgente dove l' acqua sgorga a 40 gradi. Poi, una volta usciti, ci si può immergere nella piscina scoperta, una vasca di acqua calda da cui si gode un panorama d' eccezione sulla conca di Bormio.