Cultura e fascino dell’ estremo oriente con echi coloniali, mare e fondali perfetti per il diving, spiagge da atollo e boschi di conifere, paesaggi da Far West e centri abitati come sulla Costa Azzurra: quelle dell’ arcipelago della Nuova Caledonia sono isole da sogno a misura d’ uomo, con entroterra da esplorare e una varietà sterminata di paesaggi.

L’ arcipelago della Nuova Caledonia fa parte del continente australe, ma gli indigeni hanno origini africane, asiatiche e francesi.
L’ isola ha una vocazione turistica ed è ricca di contrasti paesaggistici e culturali, di scogliere coralline, di pescose acque di un blu profondo e trasparente. Le acque dell’ arcipelago sono infatti ricchissime di specie ittiche: se ne contano oltre 1.000 a cui si aggiungono più di 6.500 tipi di invertebrati marini.

La Nuova Caledonia è un arcipelago con le caratteristiche di un continente in miniatura. Politicamente è un pezzo di Francia immerso nell’ Oceano Pacifico: si trova a 1.500 km ad est della costa australiana ed è una striscia che si allunga per 500 km, accarezzata dagli alisei.
Per metà Europa quindi, e per metà Oceania, la Nuova Caledonia è popolata da europei, melanesiani, polinesiani ed indonesiani.
Il suo capoluogo è Nouméa, che sembra una vivace cittadina della Costa Azzurra, con negozi alla moda, una vocazione per la scultura, spiagge ombreggiate dalle palme e terrazze panoramiche che si affacciano sul mare.
Il centro culturale Jean-Marie Tjibaou a Nouméa è stato progettato da Renzo Piano: ospita una permanente sulla cultura dei Kanak (abitanti di origine melanesiana della Nuova Caledonia) ed è sede di mostre, eventi e concerti in auditorium.

Il “cuore di Voh” è il simbolo della Nuova Caledonia: uno spettacolare cuore scolpito dalla natura nella vegetazione di mangrovie presso la località di Voh e visibile dal Mount Katepec.

I francesi chiamano l’ isola “Grande Terre”: la Nuova Caledonia è infatti il terzo agglomerato di isole dell’ Oceano Pacifico dopo la Nuova Guinea e la Nuova Zelanda.
Intorno all’ isola maggiore di Nuova Caledonia sorgono l’ arcipelago di Loyauté (costituito dalle isole Maré, Lifou, Ouvéa, Tiga, Mouli e Faiava), e l’ Isola dei Pini.
Upi Bay è una delle spiagge più belle
della Nuova Caledonia e si trova proprio sull’ Isola dei Pini: una baia cristallina che è un vero paradiso terrestre ritrovato. Quest’ isola fu scoperta da James Cook nel 1774 ed ha una superficie paragonabile a quella dell’ isola d’ Elba.
L’ Isola del Pini si raggiunge con mezz’ora di volo dal capoluogo dell’ arcipelago Nouméa, ed è chiamata così per via dei “pini colonnari” stretti e alti che coprono i suoi promontori.

L’ arcipelago della Nuova Caledonia non è fatto solo spiagge da sogno e paesaggi mozzafiato. In queste isole c’è proprio tutto: si può fare shopping nei negozi alla moda, assistere a spettacoli, visitare mostre, conoscere la cultura locale e praticare attività sportive: in Nuova Caledonia l’ Europa e i “nuovi mondi” si incrociano.

Come arrivare in Nuova Caledonia: collegamenti, scali e voli aerei dall’ Italia

Per arrivare in Nuova Caledonia si passa principalmente dall’ Australia, la Nuova Zelanda, il Giappone e la Polinesia Francese: scali facilmente raggiungibili dall’ Italia con
Qantas (www.qantas.com.au) e Cathay Pacific (www.cathaypacific.com).

Dai vari scali parte poi il collegamento con la compagnia di bandiera: la Air Calédonie (www.air-caledonie.nc), che vi porta nelle isole dell’ arcipelago.

Per entrare in Nuova Caledonia è necessario il passaporto valido per 6 mesi. Non occorre visto per soggiorni inferiori ai 3 mesi ed è accettata la patente di guida italiana.
La lingua ufficiale del paese è il francese.

Il periodo migliore per un viaggio in Nuova Caledonia va da Aprile a Maggio: periodo in cui si evita la stagione dei cicloni.