Per vedere New York “dal tetto del mondo”, la destinazione è il Rubin Museum of Art: è una delle vette della cultura tibetana e per conquistarla non bisogna volare ad Oriente, ma ad Occidente, nel cuore di Chelsea a New York. In quello che un tempo era un grande magazzino, riposano 2000 opere d’ arte, sculture, dipinti, tessuti, gioielli datati dal XII al XX secolo e provenienti dai Paesi che si affacciano sull’ arco himalayano, dalle sue pendici in Afghanistan, Mongolia e Birmania, al suo cuore in Tibet, Nepal e Bhutan. Tre religioni hanno guardato con meraviglia, terrore e speranza a queste montagne: buddismo, induismo e bon (la religione autoctona del Tibet). A testimonianza di tale ricchezza spirituale, il Rubin Museum of Art di New York offre mostre e incontri d’ alto livello.

Da non perdere in un viaggio a New York l’ esposizione introduttiva “What is it? Himalayan Art” del Rubin Museum of Art, aperta con continui aggiornamenti fino al 4 Febbraio 2013.

Ultimo capolavoro, il caffè-ristorante del museo, con i suoi menu di ispirazione himalayana, creati dal celebre chef indiano Vikas Khanna. In menu ci sono dai momo (i ravioli tibetani), ad ogni variazione sul tema del riso. Ottima anche la scelta di tè. L’ appuntamento più “in” è l’ aperitivo che si tiene ogni mercoledì sera.