Itinerario di viaggio in Provenza (Francia): Eyguières, Avignone, Aix-en-Provence, Parc Naturel du Luberon, Saint-Rémy, castelli e musei.

Se state pensando ad una vacanza in Provenza (Francia) tenete presente una sola cosa: la regione è vasta e l’automobile è una necessità per andare in giro.

Viaggio in Provenza: Eyguières, Avignone, Aix-en-Provence, Parc Naturel du Luberon

Eyguières è uno dei pochi villaggi nella zona delle Alpilles in Provenza (Francia) ad essere sfuggito al turismo di massa. Qui le rovine del Teatro Romano di Orange si stagliano di fronte al mare dal 40 a.C. e ancora oggi uno dei siti meglio conservati al mondo.
Le Chorégìes d’Orange è il festival di musica classica e operistica più antico di Francia e si svolge d’ estate tra luglio ed agosto: la città diventa magica in quei giorni, le terrazze dei bar si riempiono di gente che si incontra prima degli spettacoli per l’aperitivo. La Grotte d’Auguste, il ristorante del teatro scavato nella roccia viva, è letteralmente preso d’assalto (ci vanno anche gli artisti) a fine spettacolo.

Eyguières si trova ad un passo da Avignone e da Aix-en-Provence, e a un’ora di auto da Marsiglia.
L’ of­ferta culturale è davvero ampia, trovate retrospettive d’arte al Musée Granet ad Aix-en-Provence (indirizzo: 1 Chemin de Saint-Jean de Malte) e al Musée du Petit Palais di Avignone (indirizzo: piace du Palais).
Alla Cathédrale d’Images di Les Baux, sui muri dell’antica cava di pietra vengono pro­iettati a ciclo continuo filmati, frame e visual (indirizzo: route Val Enfer, D27).
Il Festival d’Avignon che si svolge a luglio è uno degli appuntamenti dedicati al teatro più importanti d’Europa, con un programma così vario che spesso è difficile scegliere cosa seguire: evitate gli spettacoli più pubblicizzati e andate a caccia dei piccoli teatri e delle sedi secondarie, come la Chapelle des Pénitents Blancs in place de la Principale.
Per ammirare Avignone in tutto il suo splendore, di sera il famoso ponte, il Palazzo dei Papi e il Petit Palais sono magnificamente illuminati. Vi tratteranno da principi nel raffinato hotel La Mirande, con ristorante stellato Michelin (indirizzo: 4 piace de la Mirande; sito internet: www.la-mirande.fr).

Al Parc Naturel regionale du Luberon perfino in mezzo alla natura si trova la cultura: nel vil­laggio de L’ Isle-sur-la-Sorgue ci sono degli ottimi antiquari.
Il parco naturale del Luberon, fra valli e boschi classificati dall’ Unesco Riserva della biosfera, è stato spunto per scrittori come lan McEwan (“Cani neri”, Einaudi) e Peter Mayle: dal suo romanzo “Un’ottima annata” (Garzanti) Ridley Scott ha tratto l’omonimo film con Russell Crowe che è stato girato a Gordes, pittoresco borgo medievale.
Se volete fermarvi a dormire qui, c’è la romantica Bastide de Gordes con centro benessere Spa, ristorante e arredi provenzali d’epoca
(sito internet: www.bastide-de-gordes.com).

Sulle orme di Cézanne ad Aix-en-Provence


Prima tappa per ripercorrere le orme di Paul Cézanne, pittore impressionista nato ad Aix-en-Provence, è il Musée Granet in piace Saint-Jean de Malte
(sito internet: museegranet-aixenprovence.fr).
Dopodiché vale la pena dare un’occhiata alla palazzina di Jas de Bouffan, dove Paul Cézanne abitava con la famiglia e aveva uno studio nel sottotetto.
Paul Cézanne creava le sue opere anche in un atelier fuori città, nel verde intorno a Lauves dove dipinse il famoso quadro “Les Grandes Baigneuses”. L’ atelier oggi è diventato un museo (sito internet: www.cezanne-en-provence.com).

Di certo Paul Cézanne deve aver assaggiato qualcosa a Les Deux Garcons: storica brasserie aperta dal 1792 (indirizzo: 53 cours Mirabeau) o in una delle pasticcerie di Cours Mirabeau, il corso principale di Aix-en-Provence. Il calisson è il tipico pasticcino a forma di losanga con mandorle, buccia d’arancia e melone candito che oggi trovate da Riederer, dove seguono fedelmente la ricetta originale del ‘400 (indirizzo: 67 cours Mirabeau; sito internet: www.riederer.fr).
Potete anche assaggiare la charlotte al tartufo nero che la stella Michelin Jean-Marc Banzo propone al ristorante Le Clos de la Violette (indirizzo: 10 avenue de la Violette; sito internet: www.closdelaviolette.fr).

Di certo Paul Cézanne avrebbe amato la luce e il panorama che si godono da uno dei migliori indirizzi in città: il Relais & Chàteaux Villa Gallici, un’elegante bostide (residenza fortificata) con un bel parco, piscina e ristorante (indirizzo: 18 avenue de la Violette; sito internet: www.villagallici.com).

Provenza: Saint-Rémy


Lo Chàteau des Alpilles di Saint-Rémy è un borgo perfetto per spostarsi da un villaggio all’altro. Chi sogna la Provenza e scopre questo angolo di Saint-Rémy (residenza estiva di Caroline di Monaco), trova nel Chàteau des Alpilles una casa padronale di inizio Ottocento con una piccola cappella privata, ristrutturata e trasformata in una splendida suite. La vecchia lavanderia è oggi un elegante ma famigliare cottage a due piani, perfetto per chi viaggia con i bambini (indirizzo: Départementale 31; sito internet: www.chateaudesalpilles.com).

La Provenza è terra d’olio d’oliva e vino, ma si possono soddisfare i sensi anche con dei buonissimi cioccolatini: proprio a Saint-Rémy c’è una delle chocolaterie più incredibili di Francia, quella di Joèl Durand che produce piccoli cioccolatini di cacao alle erbe provenzali (indirizzo: 3 boulevard Victor Hugo).
All’ora di pranzo fate una sosta a base di aioli e ottimo vino al Bistrot Découvert (indirizzo: 19 boulevard Victor Hugo).
Place Favier, il cuore nobile della città, il 23 maggio è invasa da più di 3.000 tra agnelli e pecore per la Fète de la transhumance.

Da Saint-Rémy potete salire a Eygalières: un minuscolo villaggio costruito intorno alla chiesa di Saint-Laurent. Proprio dietro il campanile c’è un sentiero chiamato La Calade: una vista impagabile sulla valle, il fiume Durance e il Mont Caume.

I castelli e i musei della Provenza

Sono centinaia i manieri e i forti trasformati in relais, oppure abitati da nobili famiglie che mettono a disposizione degli ospiti alcune stanze di charme, e a prezzi ragionevoli.

È il caso dello Chàteau de Valmousse di Salon, dove si fa colazione con i proprietari (indirizzo: boulevard de la République; sito internet: www.chateau-de-valmousse.com).

C’è anche l’antica residenza degli arcivescovi di Arles: Chàteau de l’Empéri con museo militare che domina la città. Qui Nostradamus passò gli ultimi anni della sua vita, scrivendo le Profezie in una bella casa ora museo (indirizzo: II rue Nostradamus; sito internet: www.avignon-et-provence.com).

A proposito di musei, è molto originale quello del sapone, all’interno di un ex saponificio del ‘900, dove si produce ancora (ed è in vendita) il classico sapone di Marsiglia: Savonnerie Marius Fabre
(indirizzo: 148 avenue Bourret; sito internet: www.marius-fabre.fr).

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