Capodanno 2010 in Puglia ad Alberobello hotel e itinerario di viaggio. La Masseria Barsentum e NociLe vacanze di Natale si avvicinano e per chi vuole trascorrere una vacanza in Puglia per festeggiare il Capodanno 2010, Alberobello con i suoi tipici trulli può essere un itinerario di viaggio suggestivo per il capodanno in Puglia. Proprio ad Alberobello infatti, l’ occasione per passare un Capodanno 2010 singolare è offerta da un lussuoso hotel: il Grand Hotel Chiusa di Chietri, che sorge alle porte di Alberobello in uno scenario unico. Nella cornice ricca di tradizione di Alberobello, si può scegliere uno dei pacchetti speciali offerti dal Grand Hotel Chiusa di Chietri per festeggiare il Capodanno 2010 con un’ ottima cucina pugliese.

CAPODANNO 2010 IN PUGLIA AD ALBEROBELLO

Per maggiori informazioni sulle offerte viaggio di Capodanno 2010 ad Alberobello:
Grand Hotel La Chiusa di Chietri
S.S. 172 dei Trulli Km. 29,800
ALBEROBELLO (BARI)
Tel. 080-4325481
e-mail: info@lachiusadichietri.it
Sito Internet: www.lachiusadichietri.it

I TRULLI DI ALBEROBELLO IN PUGLIA: patrimonio dell’ Unesco

Alberobello è stato riconosciuto dall’ Unesco come Patrimonio dell’ Umanità nel 1996. Di certo Alberobello è uno dei centri storici più originali e apprezzati della Puglia. Il riconoscimento dell’ Unesco è dovuto infatti alla particolare struttura del centro storico di Alberobello, costituita dai tipici trulli. E sono proprio i trulli di Alberobello, particolari costruzioni di forma conica, che fanno di Alberobello una cittadina unica al mondo e una tappa di viaggio irrinunciabile per chi decide di trascorrere le vacanze in Puglia.
I trulli sono strutture tipiche della Puglia centro meridionale, dove sorge l’ altopiano calcareo della Murgia; i trulli sono concentrati soprattutto nelle Valle D’ Itria, proprio dove si trova Alberobello. Definita la “capitale dei Trulli”, Alberobello è tuttavia relativamente recente: i trulli di Alberobello sono stati edificati nella seconda metà del XVII secolo, ai tempi del Guercio di Puglia (il conte Giangirolamo di Acquaviva).

COSA VEDERE AD ALBEROBELLO IN PUGLIA

In un itinerario di viaggio ad Alberobello si deve assolutamente visitare il centro storico: un concentrato di trulli. Ad Alberobello sono stati costruiti molti edifici a forma di trullo, tra cui i luoghi di culto come la chiesa novecentesca dedicata a Sant’ Antonio. Sono tanti i trulli di Alberobello di nuova costruzione in chiave turistica, ma la zona monumentale di Alberobello è davvero affascinante. Le stradine che partono a destra e sinistra del Corso Vitttorio Emanuele di Alberobello si snodano tra file omogenee di trulli. Nella via del Gesù di Alberobello spicca il più alto di tutti i trulli: il trullo Sovrano, che con i suoi 15 metri è l’ unico trullo ad avere due piani.
Poco prima della fine del Corso, inizia la zona monumentale vera e propria, all’ altezza del Largo Martellotta (la “porta d accesso” ai rioni Monti e Aia Piccola) si può godere di una fantastica vista sui trulli di Alberobello. In un itinerario di viaggio ad Alberobello, non può mancare una visita al Museo del Territorio, nato nel 1997 dal recupero di alcune costruzioni..

ITINERARIO DI VIAGGIO IN PUGLIA: ALBEROBELLO E DINTORNI. Cosa vedere in Puglia

DA ALBEROBELLO ALLA MASSERIA BARSENTUM
Nella campagna attorno ad Alberobello si trovano tantissime strutture agricole: le Masserie. In un itinerario di viaggio in Puglia, una masseria in particolare merita una visita: la masseria Barsentum, molto bella per la posizione panoramica e per la chiesa risalente al VI secolo.
Per ulteriori informazioni:
Masseria BARSENTUM
strada Provinciale Noci – Barsento KM 6
Putignano (Bari)
Tel. 0804973235 – 0804965705
Sito Internet: www.barsentum.it

DA ALBEROBELLO A NOCI: visita alla Chiesa Madre
Un’ altra gita fuori porta nei dintorni di Alberobello è quella che conduce a Noci, situata nella parte più elevate delle Murge. Qui merita di essere visitata la Chiesa Madre fondata nel XIV secolo, un esempio bellissimo di romanico pugliese per quanto riguarda la facciata esterna, mentre l’ interno è rinascimentale.