Quanto costa il passaporto in Italia nel 2026
06/09/2026
Ottenere un passaporto in Italia richiede una pianificazione che molti sottovalutano fino al momento in cui si trovano a dover prenotare un appuntamento in questura con settimane, talvolta mesi, di anticipo. La procedura, pur essendo standardizzata a livello nazionale, presenta variabili legate al tipo di documento richiesto, all'età del richiedente, alla modalità di rinnovo o di primo rilascio e — aspetto che spesso sorprende — ai costi accessori che si sommano alla tariffa base. Conoscere nel dettaglio quanto costa il passaporto, prima ancora di iniziare l'iter, consente di evitare imprevisti e di presentarsi agli sportelli con la documentazione e i pagamenti già in ordine.
Il sistema di rilascio dei passaporti in Italia è gestito dalla Polizia di Stato attraverso le questure e, in alcuni casi, i commissariati di zona; dal 2021 è attiva anche la piattaforma Agenda online del Ministero dell'Interno, che ha semplificato notevolmente la prenotazione degli appuntamenti, pur senza eliminare i colli di bottiglia che si formano nei periodi di alta domanda — tipicamente la primavera e l'estate, quando la richiesta aumenta in vista delle vacanze estive. Il passaporto italiano, documento di viaggio e di identità valido per l'espatrio, ha una validità variabile a seconda dell'età del titolare al momento del rilascio: dieci anni per gli adulti, cinque per i minori di età compresa tra tre e diciotto anni, tre per i bambini sotto i tre anni.
Queste differenze di validità si riflettono anche sulla struttura dei costi, che è opportuno analizzare con precisione prima di avviare la pratica; il quadro economico aggiornato al 2026 tiene conto delle tariffe ministeriali vigenti, del bollo telematico e delle eventuali spese complementari legate a fotografie, fotocopie o al rilascio urgente del documento.
Costi ufficiali e composizione della spesa per il rilascio del passaporto
La spesa per ottenere il passaporto ordinario si articola in due componenti principali: il versamento sul conto corrente postale intestato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, pari a 42,50 euro, e la marca da bollo telematica del valore di 73,50 euro; la somma complessiva si attesta quindi a 116 euro per il documento standard destinato agli adulti. Questa cifra rappresenta il riferimento più citato quando si discute di quanto costa il passaporto, ma non esaurisce la spesa reale che il richiedente deve mettere in conto. Le fotografie formato tessera — due, conformi ai requisiti biometrici richiesti dalla normativa europea — hanno un costo variabile tra cinque e quindici euro a seconda dello studio fotografico o del servizio utilizzato; a queste si aggiungono eventuali fotocopie dei documenti da allegare alla domanda e, in alcuni casi, i costi di trasporto o parcheggio legati alla visita in questura.
Per i minori di età inferiore ai diciotto anni, la struttura tariffaria cambia: il versamento sul conto corrente postale rimane invariato a 42,50 euro, mentre la marca da bollo telematica è ridotta a 40,29 euro per i minori fino a tre anni, e a 40,29 euro anche per quelli nella fascia tra tre e diciotto anni — una semplificazione rispetto al passato, quando le aliquote variavano in modo più granulare per fascia d'età. Va tenuto presente che i minori devono essere titolari di un proprio passaporto individuale: dal 26 giugno 2012, i figli non possono più essere iscritti sul documento dei genitori, in applicazione del Regolamento europeo n. 444/2009.
Esiste poi la categoria del passaporto urgente, rilasciato in tempi compressi rispetto all'iter ordinario quando sussiste una comprovata necessità — motivi di salute, lavorativi documentati, o viaggi imminenti per ragioni umanitarie; in questo caso, la questura valuta la richiesta caso per caso e, ove accettata, può procedere al rilascio in tempi molto brevi, talvolta nell'arco di poche ore. I costi base rimangono invariati, ma la disponibilità di questo canale accelerato dipende in larga misura dalla questura di competenza e dai carichi di lavoro del momento.
Documenti necessari per la richiesta del passaporto ordinario
La documentazione da presentare per ottenere il passaporto ordinario varia leggermente a seconda che si tratti di primo rilascio o di rinnovo, ma la struttura di base è omogenea e prevede elementi che è utile raccogliere con anticipo per non dover tornare una seconda volta allo sportello. Per il primo rilascio, il richiedente deve presentare: la carta d'identità in corso di validità (o altro documento di riconoscimento); due fotografie recenti formato tessera con sfondo bianco, conformi agli standard biometrici; la ricevuta del versamento di 42,50 euro sul conto corrente postale n. 67422808; e la marca da bollo telematica da 73,50 euro acquistabile presso i tabaccai autorizzati o online tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate.
Nel caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il passaporto scaduto o in scadenza nei sei mesi successivi; portare il documento precedente è indispensabile perché la questura lo ritira contestualmente al rilascio del nuovo. Chi ha subito smarrimenti o furti deve allegare la relativa denuncia presentata alle forze dell'ordine, e in questo caso il percorso può richiedere un'istruttoria più lunga. Per i minori, l'iter prevede la presenza di entrambi i genitori — o del solo genitore esercente la responsabilità genitoriale — e il consenso dell'altro genitore in forma scritta autenticata, a meno che non si disponga di un provvedimento dell'autorità giudiziaria che lo sostituisca: un aspetto che genera frequenti incomprensioni e ritardi quando le famiglie non sono preventivamente informate.
Come prenotare l'appuntamento in questura e tempi di attesa
Dal 2021, la prenotazione degli appuntamenti per il rilascio del passaporto avviene principalmente attraverso il portale Passaporto Online del Ministero dell'Interno, accessibile tramite SPID, CIE o CNS; il sistema ha introdotto un livello di trasparenza e comodità inedito rispetto al passato, quando era necessario recarsi fisicamente in questura o contattare gli uffici per telefono. Tuttavia, la disponibilità degli slot varia enormemente in base alla questura: nelle grandi città metropolitane come Roma, Milano e Napoli, i tempi di attesa possono superare i sessanta giorni nei periodi di punta, mentre in province di medie dimensioni è spesso possibile trovare appuntamenti entro due o tre settimane.
Una strategia efficace consiste nel monitorare il portale con frequenza nelle prime ore del mattino, quando vengono rilasciate nuove disponibilità; alcuni uffici aprono la prenotazione per i mesi successivi in date specifiche, e aggiornando periodicamente la pagina è possibile intercettare cancellazioni o nuove aperture. Chi si trova in una situazione di effettiva urgenza — un viaggio imminente documentato, una visita medica all'estero — può richiedere un appuntamento prioritario inviando una richiesta motivata all'indirizzo email della questura competente, allegando prove della necessità; non tutte le questure gestiscono questo canale in modo uniforme, ed è opportuno verificare le istruzioni specifiche dell'ufficio di riferimento prima di procedere.
Modalità di pagamento accettate e dove effettuare i versamenti
Il versamento di 42,50 euro va effettuato sul conto corrente postale n. 67422808 intestato a "MEF - Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro", con causale "importo per il rilascio del passaporto elettronico"; il pagamento può essere eseguito presso qualsiasi ufficio postale, tramite l'app o il sito di Poste Italiane, oppure attraverso i principali istituti bancari che offrono il servizio di bonifico su conto corrente postale. È importante conservare la ricevuta in originale, poiché costituisce un documento da allegare alla domanda: una fotocopia non è accettata, e l'assenza della ricevuta originale comporta il rinvio della pratica.
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