Al Palazzo Grassi di Venezia è aperta al pubblico fino al 31 Dicembre 2013 la mostra “Rudolf Stingel”: un’ esposizione monografica dedicata ad uno dei più grandi esponenti dell’ arte contemporanea.

Rudolf Stingel si divide fra New York e Merano, la città in cui è nato nel 1956. Ha esposto le sue opere nei più prestigiosi musei di tutto il mondo: alla Neue Nationalgalerie di Berlino, al Whitney Museum of American Art di New York, al Museum of Contemporary Art di Chicago, al Museum für Moderne Kunst di Francoforte e al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento.

La mostra di Venezia è stata curata da Rudolf Stingel stesso. Molte delle opere esposte sono inedite e create appositamente per l’ evento.
La mostra occupa tutte le sale espositive di Palazzo Grassi e parte dall’ atrio, per poi coinvolgere sia il primo che il secondo piano. E’ la prima volta che tutto lo spazio di Palazzo Grassi viene utilizzato per un solo artista e c’è un motivo: per Rudolf Stingel infatti il rapporto fra intervento dell’ artista e spazio espositivo è una questione di grande importanza. Per la sua esposizione, Rudolf Stingel ha inoltre voluto che tutte le sale di Palazzo Grassi di Venezia fossero ricoperte da un tappeto orientale.

Il percorso espositivo della mostra di Rudolf Stingel a Venezia

L’ obiettivo primario della mostra di Venezia è quello di far riflettere il visitatore sul rapporto fra immagine e astrazione, un elemento fondamentale nella poetica artistica di Rudolf Stingel.
Il tappeto a disegni orientali è la prima cosa che il visitatore nota appena entrato a Palazzo Grassi: il tappeto infatti è steso sia sul pavimento che sulle pareti (impossibile non notarlo!).

Al piano terra si trova esposto anche un autoritratto di Rudolf Stingel.
La mostra continua quindi al primo piano, dove sono esposti alcuni dipinti astratti nei quali Rudolf Stingel propone la propria interpretazione del contesto architettonico, storico e artistico di Venezia. Le opere si stagliano sui tappeti orientali che fanno da sfondo: il tappeto rimanda sia al passato commerciale di Venezia che alla cultura mitteleuropea, ed è un evidente richiamo allo studio psicoanalitico che Sigmund Freud aveva a Vienna (e che era ricco di tappeti orientali). Il rimando a Sigmund Freud è di fondamentale importanza perché proprio la psicanalisi propone un’ interessante chiave di lettura della mostra: il percorso espositivo si pone infatti come un labirinto sensoriale ma anche introspettivo: induce alla ricerca di sé e dei propri “fantasmi personali” (rappresentati dalle opere appese alle pareti), quasi fosse appunto uno studio psicoanalitico.

Le opere esposte al secondo piano della mostra invitano chiaramente i visitatori a riflettere su un tema di grande importanza per la mostra, quello della riappropriazione e della reinterpretazione delle immagini: i dipinti sono realizzati utilizzando una particolare tecnica pittorica, quella del foto-realismo, secondo cui il pittore dipinge rielaborando l’ immagine da illustrazioni in bianco e nero e fotografie.

A Venezia la mostra “Rudolf Stingel” fino al 31 Dicembre 2013

Location mostra: Palazzo Grassi Venezia, Campo San Samuele

Orario apertura mostra:
– Tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19
– Chiuso il martedì
Le biglietterie chiudono alle ore 18

Costo biglietto ingresso mostra:
– biglietto intero €15
– biglietto ridotto €10
– ingresso gratuito per bambini fino a 11 anni
– ogni mercoledì ingresso gratuito per i veneziani su presentazione di carta d’ identità.

Per informazioni e prenotazioni: tel 0412719039

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