Il Piemonte è una regione situata nel nord-est dell’Italia, il suo capoluogo è Torino, ex capitale d’Italia. Questa regione è ricca di luoghi incantevoli da visitare e accontenta ogni tipo di turista, dall’amante della montagna a quello della città e di Borghi antichi e suggestivi. Come dice ogni torinese, ciò che manca a Torino è solo il mare, ma fortunatamente ci sono molti bellissimi laghi dove potersi rinfrescare in sicurezza anche nelle giornate di caldo torrido.

Per scoprire e visitare tutto il Piemonte non basterebbe un mese, ma se si è del posto o semplicemente si è affascinati dalla bellezza senza tempo di borghi antichi e medievali, il territorio pimontese ne è ricco. I borghi medievali incastonati fra le colline e le montagne piemontesi sono la meta ideale per un week end ma anche per una gita fuori porta di un giorno, all’insegna della natura e della tranquillità.

Stando all’associazione, I borghi più belli d’Italia, il Piemonte conta ben 13 borghi meravigliosi che meritano di essere visti almeno una volta. Essi sono: Cella, Chianale, Garbagna, Garessio, Monte, Mombaldone, Monforte d’Alba, Neive, Ostana, Orta San Giulio, Ricetto di Candelo, Usseaux, Vogogna e Volpedo. Ve ne sono molti altri altrettanto belli e suggestivi, ma questi sono i 13 borghi del Piemonte, eletti fra i più belli dall’associazione impegnata per la valorizzazione e tutela dei piccoli centri abitati italiani.

Borghi del Piemonte sede di sagre, fiere e feste

Prima di addentrarci nella bellezza e caratteristiche dei borghi più belli del Piemonte è doveroso parlare di come questi piccoli ma preziosi centri abitati siano il fulcro di sagre, fiere e feste locali. Nei tanti borghi di montagna del Piemonte sono numerosi i turisti, ma anche gli stessi abitanti del posto, che si radunano per assistere a feste Medievali, a sfilate di cortei in abiti d’epoca, spesso accompagnati da bande musicali e con sfondo una gara per la conquista del palio.

Mentre per le fiere e le sagre c’è un grande omaggio ai prodotti tipici e alla cucina locale con banchetti e bancarelle lungo le vie del centro storico ricche e colme di ogni bontà. Non è difficile in Piemonte assistere a sagre sul tartufo, sui peperoni, su piatti tipici come la polenta o la bagna Cauda, e poi ancora vini, cioccolato, nocciole, miele e molto altro ancora.

Piemonte e clima: quando visitare i borghi più suggestivi del Piemonte?

Il Piemonte è una regione molto variegata composta da zone di città e quindi pianura, una zona collinare e infine, anche accerchiata da catene montuose. Il suo clima è prettamente mite e continentale e le temperature possono variare anche di molti gradi in base a dove ci si trova.

In città le estati sono molto umide e calde, mentre, in montagna nella bella stagione si può trovare un clima più mite e fresco, specialmente la sera. L’inverno in Piemonte è freddo e prevalentemente piovoso, con forti nevicate sulle montagne, mentre in pianura sono molto meno frequenti.

Essendo per la maggior parte borghi di montagna, situati principalmente nelle zone più alte o in collina è preferibile visitarle in estate o primavera per poter godere del fresco della montagna e visitarle senza problemi di afa e umidità.

Ma anche in inverno i borghi medievali del Piemonte hanno il loro fascino, sotto le festività natalizie si colorano di luci e un dolce profumo di torte e cioccolata calda avvolgono le vie del centro. Mentre, in autunno è piacevole passeggiare nei boschi ammirando il tripudio di colori che questa stagione offre con le sue foglie rosse, gialle e arancioni.

Le 13 perle del territorio Piemontese

Ma quali sono quindi le caratteristiche principali dei 13 borghi più belli del Piemonte? Vediamoli insieme uno dopo l’altro per un tour virtuale fra le perle del territorio piemontese.

Orta San Giulio

Il piccolo e particolare comune di Orta San Giulio si affaccia sul Lago d’Orta che al suo centro ospita un prezioso isolotto visitabile. Le vie del centro del paese sono molto caratteristiche, strette e lunghe, che portano quasi tutte al centro della città, la Piazza Motta, che si affaccia direttamente sul lago e la quale è contornata da ricchi e suggestivi palazzi storici, con tanti piccoli portici sotto i quali passeggiare e ammirare tanta storia e bellezza.

Usseaux

Il borgo di Usseaux è abitato da soli 190 abitanti (circa) e al suo interno ospita palazzi storici risalenti al 1700, fra i principali citiamo, il forno, il mulino e il lavatoio.

All’interno di Usseaux vi sono numerosi parchi naturali ricchi di vegetazione e animali, il Parco naturale Orsiera, Rocciavrè e il Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand.

Ostana

Il comune di Ostana è fra i più piccoli del territorio piemontese, infatti conta circa 75 abitanti e si trova in provincia di Cuneo, più precisamente nella Valle Po.

Il borgo di Ostana offre la possibilità a chi la visita di percorrere numerosi itinerari all’interno della sua natura incontaminata. Vi sono itinerari adatti ad ogni tipo di escursionista, dal principiante al più esperto, da percorre sia a piedi ma anche in bicicletta.

Neive

Siamo sempre a Cuneo, questa volta a Neive, un borgo tipico medievale che si può ammirare in ogni suo particolare percorrendo le viuzze storiche che lo circondano. Il centro di Neive è Piazza Italia, definito anche salotto settecentesco.

Inoltre, il comune di Neive è rinomato e conosciuto grazie alla sua produzione di vini D.O.C e D.O.C.G, grazie alle floride vigne circostanti che producono ogni anno una grande quantità di uva di qualità.

Garessio

Il piccolo comune piemontese, Garessio, in provincia sempre di Cuneo, oltre ad essere fra i 13 borghi più belli d’Italia è anche tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione.

Il borgo di Garessio è fra i punti di partenza più prestigiosi e scelti per gli itinerari e sentieri che solcano le Alpi Marittime. Fra tutti i percorsi ve ne sono due molto importanti, quello rosso che da Garessio giunge al Castello di Casotto e il percorso blu che sempre da Garessio porta fino a Ceriale.

Vogogna

Il piccolo comune di Vogogna si trova nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola e la sua storia è riconducibile fin dagli antichi romani.

Per un viaggio nel tempo consigliamo una passeggiata lungo le vie del centro storico e in particolare all’interno del Castello Visconteo, senza trascurare la Rocca e il Palazzo Pretorio.

Chianale

Il borgo di Chianale si trova a 1800 metri d’altezza, nella frazione di Pontedichianale, in provincia di Cuneo, molto vicino con il confine francese.

Questo luogo è ideale per tutti gli appassionati degli sport invernali, in quanto offre delle suggestive scalate sulle cascate di ghiaccio e piste da sci mozzafiato. Mentre, per chi ama la stagione estiva, si può dilettare nella pesca sul fiume Varatia, oppure praticando la canoa e il windsurf sul lago di Pontechianale.

Ovviamente non mancano escursioni e percorsi fra boschi e passeggiate immersi nella bellissima natura di Chianale.

Ricetto di Candelo

In provincia di Biella, nella frazione di Candelo, troviamo Ricetto di Candelo, che prende nome dalla struttura architettonica di epoca medievale che funge da scudo protettivo per il borgo e all’interno del quale vengono conservati beni come vini e formaggi.

Nell’antichità, in caso di attacchi esterni gli abitanti di Candelo potevano trovarvi rifugio al suo interno.

Mombaldone

Mombaldone è un altro piccolo borgo del Piemonte che conta circa 200 abitanti ed è bagnato dalla Bormida di Spigno.

Fra le numerose attività da svolgere in questo paese vi è senza ombra di dubbio la mountain bike, le escursioni, il trekking e le passeggiate nella Langa Astigiana.

Inoltre, è possibile fare canottaggio sul fiume Bormida e non può mancare almeno una volta giunti qui, provare uno sport tipico del posto, la palla a pugno.

Volpedo

Volpedo, in provincia di Alessandria è il paese natale del celebre pittore Giuseppe Pellizza di Volpedo.

Fra le principali attrazioni di questo borgo vi è la pieve romanica, all’interno della quale è possibile ammirare numerosi bellissimi affreschi.

Garbagna

Sempre in provincia di Alessandria, abbiamo il borgo di Garbagna, che a differenza degli altri piccoli borghi conta circa 721 abitanti.

Tra le particolarità di questo paese, oltre alle passeggiate fra le vie del centro curiosando fra i negozi e botteghe tipiche, si può fare una pausa con una fetta della loro torta di riso, che viene preparata il terzo venerdì di maggio per omaggiare la Madonna del Lago.

Si tratta di un dolce molto semplice da preparare ma molto buono, fatto solo di uno strato di pasta sfoglia e una crema di latte e riso.

Cella Monte

Siamo ancora una volta in provincia di Alessandria, a Cella Monte, con i suoi 500 abitanti e fra gli ultimi borghi bellissimi inseriti all’interno della lista dei Borghi più belli d’Italia.

Tra le numerose attrazioni vi è il Castello che nel XVII secolo è stato trasformato in residenza signorile dalla famiglia Ardizzoni e poi non può mancare una visita a Palazzo Radicati, la Chiesa di San Quirico e l’Oratorio di Sant’Antonio.

Monforte d’Alba

Concludiamo la nostra lista con il borgo di Monforte d’Alba, in provincia di Cuneo, il quale è fra gli 11 comuni di produzione del Barolo. Nella parte storica di Monforte d’Alba vi è possibile ammirare ancora oggi i resti di un anfiteatro naturale dall’acustica eccezionale, inaugurato nel 1986 dal pianista Mieczysław Horszowski.